Le Femen hanno un po’ rotto le balle

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Di

20141227mordasini

di Corrado Mordasini

faccinaGASmordasiniA me la protesta piace: è un indice di vivacità sociale e di ribellione all’autorità costituita. Mi piacciono anche le tette, non lo nego. Allora di conseguenza dovrebbero piacermi le Femen, che uniscono indissolubilmente l’apparato mammario al loro brioso insorgere. Chi usa i cartelli, chi i megafoni, chi le molotov, chi le bombe carta. Le Femen usano le tette come simbolo di protesta.

Ma questo andrebbe anche bene. La cosa che mi irrita è che le Femen protestano un po’ alla cazzo. Insomma, per dirla chiara, mica si capisce chiaramente con chi ce l’hanno.

Le Femen dovrebbero essere ucraine e femministe. Mah, mi fanno un po’ strano, forse perché sono cresciuto con un ideale di femminista un po’ diverso da quello che propongono le avvenenti figlie della steppa. Protestano contro la Chiesa fregandosi il bambinello dal presepio a San Pietro. Contro i reporter accusati di spionaggio, a favore della Timoshenko, contro la prostituzione, contro Putin, contro Euro 2012 (il campionato di calcio). Contro il turismo sessuale in india, contro i mondiali di hockey. Contro il forum di Davos, contro il racket del gas, contro il mondo della moda, contro la sharia, per le vittime staliniste… L’elenco è lungo un chilometro e bello variato.

Un paio di cose però permettete che mi perplimano. La prima è: chi cavolo comanda le Femen? Una leader? Un comitato? Una commissione peripatetica? Boh! La seconda è: ma come fai a convincere così tante ragazze ad andare in giro per il mondo a tette nude per farsi arrestare in nome di non si sa bene cosa? E poi quelle brutte o in sovrappeso non le ammettono? In effetti, anche a volere è difficile trovarne di brutte. C’è un movimento di base a cui si rifanno? O si rifanno solo le tette?

E poi qualcuno dovrebbe ormai dire loro che le proteste non fanno più mica tanto effetto. Ci siamo abituati a vedere donnine in topless dipinte come cartelloni pubblicitari. Guardi la tele e dici: “Oddio! Di nuovo ‘ste Femen!”.

È anche logico che ci si annoi, eh! Te lo dice anche il marketing: ogni tanto il prodotto bisogna rinnovarlo, altrimenti la gente si stufa. L’avevano capito bene quelli delle Brigate Rosse, che hanno cominciato con gli slogan e incendiando macchine e sono finiti a fare stragi e a rapire ministri. Ovvio: se no non se li cagava più nessuno.

Allora le Femen dovranno fare un salto di qualità, magari mostrandoci anche la topa. No, ritiro tutto: facendo una carrellata di immagini vedo che hanno fatto vedere tutto, oltre alla topa pure il sedere. E allora? Spareranno uova colorate dalla vagina o arcobaleni dal didietro? Ma poi finiremo di stufarci anche di quello… e allora? Lascio alla vostra fantasia le ipotesi future.

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