La Svizzera come un mercato

Pubblicità

Di

2015101Scarinci 2

di Jacopo Scarinci

faccinaGASscarinciSimonetta Sommaruga, presidente della Confederazione per l’anno appena iniziato, ha usato una metafora molto interessante per definire ciò che per lei è la Svizzera: un mercato tradizionale come quello davanti a Palazzo federale ma con bancarelle provenienti da tutto il mondo.

Un mercato nel quale da secoli si incontrano culture e tradizioni diverse, che si mescolano e creano una nuova dimensione sociale che permette oggi al capitano della Nazionale di calcio di chiamarsi Gokhan Inler o di mangiare una pizza in un ristorante italiano ad Appenzello. Quella di Sommaruga è stata un’allocuzione di Capodanno da ricordare, perché ciò che sembra banale e ovvio alle volte sembra avere bisogno di una bella rinfrescata. La storia della Svizzera, le sue tradizioni (quelle vere, non l’esaltato che va in giro vestito da Guglielmo Tell con la balestra in mano) e la sua cultura vanno tutte nella stessa direzione: quella dell’apertura. Storia e tradizione elvetiche che dovrebbero essere ben radicate anche qui in Ticino. Dove invece, al contrario, oggi la chiusura e la diffidenza verso lo straniero (quando magari pure i propri genitori lo erano) la fanno da padrone. Eppure…

…eppure sabato stavo passeggiando in riva al Ceresio tra Caslano e Ponte Tresa, mentre la Cantonale era un andirivieni di sole macchine ticinesi, col baule appena riempito al primo ipermercato oltre la frontiera. Perché quest’apertura, a chi sbraita contro gli “spalancatori di frontiere” e alzerebbe un muro sul confine, invece piace parecchio.

Verrebbe quasi da chiedersi perché.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!