L’italiano sia lingua nazionale per tutti

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Di

20150101riberti

di Andrea Riberti

Non prendo mai i calendari delle farmacie, nemmeno quello che ti regala la Manor. Preferisco quello del mio Comune, Minusio. È fatto bene, c’è quello che serve e mi piace averlo appeso in cucina, anche se poi mi scordo sempre di consultarlo per sapere quando c’è il ritiro degli ingombranti. Però…

…però ogni volta che ricevo le informative ufficiali da parte del Municipio mi arrabbio sempre un po’: sono sempre redatte in italiano, ci mancherebbe, e in tedesco, come se Minusio fosse un Comune ufficialmente bilingue.

Eppure a Minusio, oltre agli abbienti Tedeschi e Svizzero-tedeschi che qui passano legittimamente la loro vecchiaia, ci sono Portoghesi, Serbi, Croati, Bosniaci, Spagnoli. Si sente parlare anche in francese, e qui abitano anche dei russi. Allora alcune domande vengono spontanee. O i Tedeschi sono così stupidi da non riuscire a capire quando si raccolgono carta, ingombranti e verde, e quindi bisogna scriverglielo bene, oppure la nostra italica attitudine a genufletterci di fronte ai potenti qui viene smascherata. Di fatto non capisco perché una persona di lingua tedesca che abita a Minusio non sia tenuta a imparare l’italiano come invece è giustamente richiesto a tutti gli altri. Il calendario, così redatto, presuppone che un Kosovaro, un Croato, uno Spagnolo, se vuole sapere come fare con i rifiuti, per esempio, si deve togliere la paglia dal culo e imparare l’italiano. E sono d’accordo, ma perché un tedesco no?

Lo stesso vale per le votazioni: perché i saluti ufficiali, le spiegazioni dei partiti e persino le informative riguardanti le modalità di voto sono redatte unicamente in italiano e in tedesco? Come la mettiamo con i cittadini svizzeri di lingua francese, balcanica, portoghese eccetera? Se questi ultimi per ottenere la cittadinanza devono padroneggiare la lingua nazionale, perché uno Svizzero-tedesco può continuare a vivere qui senza sapere una parola di italiano e senza che nessuno abbia da ridire qualcosa? Perché Leghisti e Democentristi, soliti a straparlare sempre riguardo al rispetto delle nostre tradizioni, in questo caso sono silenti?

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