Tragicommedia a Ginevra

Pubblicità

Di

20150119Scarinci

di Jacopo Scarinci

faccinaGASscarinciLa stampa romanda regala sempre momenti di pura emozione, e il turno ieri è toccato alla notizia che gli agenti municipali di Ginevra, che dopo gli attentati di Parigi vivono con un cagotto più o meno giustificabile, lavoreranno a mezzo servizio rinunciando alle operazioni più “pericolose”.

L’annuncio solenne è stato fatto da Patrick Moynat, che a quanto pare dirige con pugno duro e sprezzo della paura l’Unione delle polizie municipali del Canton Ginevra, mentre dalla politica, stranamente, si è sentito qualcosa di sensato. Con un rigore da far impallidire Reagan a Berlino, il Municipale responsabile del Dipartimento sicurezza del capoluogo, Guillaume Barazzone, ha ribadito ai riottosi che dovranno rispettare gli ordini e svolgere i compiti loro assegnati. Cioè… capito come funziona? Una sorta di Scuola elementare, dove il professore deve ricordare con la bacchetta in mano quali siano i doveri. Peccato che si tratti della polizia in un Cantone di frontiera: non proprio una cosuccia.

Però c’è un però. In questa tragicommedia pare che questi agenti si siano incazzati di brutto semplicemente perché i 300 poliziotti in corpo nel Canton Ginevra sembrano essere i soli agenti sul suolo elvetico non armati. Per farla breve: Loris J. Bernasconi è armato e al Matteo Pelli dà la mano sinistra perché la destra protegge l’arma, mentre questi sventurati ginevrini dovrebbero, a loro dire, fronteggiare il terrorismo internazionale con un bel sorriso o un calcio rotante stile Chuck Norris, dipende dalle sensibilità.

Son belle cose.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!