Adesivi per i residenti

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Di

20150204aspasia

di Aspasia

faccinaGASaspasiaClaro è un Comune innovativo e le sue iniziative suscitano l’interesse anche del “Corriere della Sera”.

L’etichetta che le ditte del paese possono incollare sulla porta certifica la presenza di soli residenti ed è quindi una specie di certificato di buona condotta che il Comune rilascia ai suoi imprenditori che non assumono frontalieri. Ma le statistiche ci dicono pure che nel 2012 a Claro si contavano 382,7 posti di lavoro a tempo pieno e che il numero dei frontalieri nel terzo trimestre del 2014 era, sempre a tempo pieno, 25,4, quindi poco meno del 7%. Ed è sempre stato così nel Comune della Riviera.

Allora ci si può benissimo chiedere il motivo dell’adesivo inventato in questi giorni dalle autorità. Forse per dire agli altri: guardate come siamo bravi e utilizziamo solo “i nostri”? Poi però ci sorge un dubbio: ma chi glielo fa fare al frontaliere di spostarsi tutti i giorni fino a Claro pur di lavorare? E sì, le cifre non mentono.

Ecco allora che l’adesivo diventa una scusa, un tipo di propaganda politica che ha scelto il frontaliere come unico e solo responsabile della crisi economica e finanziaria del Cantone e dei suoi Comuni. Anche di quelli, come Claro, con il moltiplicatore al 100%.

(Foto: Gattoarturo)

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