I borghesi del tanto fumo e zero arrosto

Pubblicità

Di

20150325Santerre

di Santerre

E niente, i partiti borghesi non sono riusciti ad approvare qualcosa in favore del mercato del lavoro ticinese nemmeno l’ultimo giorno di attività del Gran Consiglio: è più forte di loro.

Il contendere, stavolta, era una proposta in difesa del lavoro in Ticino, la creazione di un marchio etico con il quale valorizzare le aziende che assumono personale residente. L’idea del socialista Henrik Bang è stata bocciata dalla maggioranza del Parlamento, maggioranza a cui in blocco si è iscritta pure la Lega dei Ticinesi. Perché chi urla da anni contro i frontalieri e i padroncini non ha sottoscritto una proposta che avrebbe difeso il nostro mercato del lavoro? Misteri della fede.

Soprattutto il PLRT e il PPD si sono giustificati dicendo che questo marchio non può essere assegnato dallo Stato ma dalle associazioni economiche. Bella storia, un’iniziativa a favore dell’assunzione dei residenti data in mano a chi assume solo i frontalieri: geniale! Incapaci fino in fondo di fare alcunché per i Ticinesi, non sono riusciti nemmeno a decidere l’istituzione di una valorizzazione per le aziende che investono sui nostri giovani, sui nostri disoccupati, sui residenti. Il fatto che tra le file di uno di questi partiti sia candidato per il Consiglio di Stato pure il vicepresidente di AITI sarà sicuramente un altro mistero della fede.

Con la scheda elettorale in mano, dovremmo chiederci chi, in questi anni, ha fatto qualcosa per il mercato del lavoro ticinese. I verbali delle votazioni di ieri e dell’altroieri sono pubblici. Consultarli potrebbe aprire un mondo.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!