Per un Ticino più sorridente

Pubblicità

Di

20150323cagnotti

di Corrado Mordasini

faccinaGASmordasiniIn giro c’è una raccolta di firme per un’iniziativa che chiede un’assicurazione dentaria. Un’iniziativa di cui si sentiva la mancanza, soprattutto quando si doveva masticare qualcosa di duro.

Ricordo un amico, povero in canna, che anni fa, per farsi curare i denti, andava al Pronto soccorso. Giocoforza doveva aspettare che il problema in bocca diventasse grave: mica puoi andare al pronto soccorso per una carie. Allora aspettava che il disturbo degenerasse oltre ogni dire per andare in ambulatorio con dolori lancinanti.
E la civiltà di un paese, checché se ne dica, può essere valutata dallo stato dei denti della sua popolazione.

Diciamolo chiaro: le cure dentarie decenti sono roba da media borghesia. Noi poveri mortali piangiamo in sanscrito ogni volta che andiamo dal dentista e cerchiamo di dilatare il più possibile i controlli. Se poi abbiamo dei figli è la fine: i maledetti cresceranno invariabilmente con denti storti, carie, paradentosi e incisivi fratturati dovuti a cadute col bobby car. Non solo: molte malattie e il loro aggravamento, come per esempio il diabete, hanno una correlazione diretta con l’incuria dei denti.

In fondo quel che si chiede è poi solo l’istituzione di un’assicurazione dentaria pubblica, prelevando una quota minima (dai lavoratori, dai datori di lavoro e con il concorso del Cantone), per avere tutti diritto a quelle cure che adesso, in un’economia domestica media, costano 450 franchi all’anno a persona.

Non è che si pretende di avere la bocca come Megan Fox, ma almeno di non provare vergogna nell’aprire la bocca per far vedere a tutti che abbiamo le pezze al sedere.

Questa è una buona iniziativa per una buona assicurazione. Che aiuterebbe le famiglie meno abbienti e soprattutto i ragazzi. Che non avrebbe costi proibitivi, distribuiti su più attori. Che garantirebbe un sensibile miglioramento della salute di tutti e perciò diminuirebbe i costi sanitari.

Direi di scaricare i formulari e cominciare ad andare in giro a raccogliere firme. Se poi qualcuno non vuole… azzannategli il polpaccio come un pitbull!

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!