Grande quiz!

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Di

20150402redazione

della Redazione

faccinaGASufficialeQuanto costa un posto in Governo?

Un doveroso spulciamento delle cifre spese in questa campagna elettorale va fatto. Che si spenda qualcosa è normale. del resto i partiti, soprattutto quelli medio-piccoli, risparmiano per quattro anni in vista delle elezioni cantonali.

I soli di cui conosciamo le cifre sono i Socialisti, che sono anche i soli pistola illusi che la trasparenza serva a qualcosa. Intorno ai 240 mila è quello che il PS spenderà per la campagna. Per logica, supponiamo che i Verdi si attestino intorno ai 100 mila e i Comunisti intorno ai 29.90.

Della Destra ci frega poco, ché conta come un criceto in un recinto di tartarughe. Ma quanto costa la campagna elettorale ai PPD e ai Liberali? I due partitoni mettono lì cifre importanti di sicuro. Calcoli anche degli anni passati ci permettono di valutare con buona approssimazione (buona perlomeno come i sondaggi de “la Regione”) quanto spende il partitone.

Facciamo solo una premessa. Eravamo ancora nel 2014 quando già campeggiavano i manifesti dei due vecchietti panciuti e della loro nipotina: Aldo e Livio. Al punto che i Ticinesi credevano fosse la pubblicità per una sit-com dialettale. Poi si scopriva che i vegliardi erano al soldo del PLR. Calcoliamo il costo dei manifesti mesi prima delle elezioni, il costo delle pubblicità sul web, i manifesti e le postazioni in piena campagna, le inserzioni sui quotidiani, sul “20 minuti”, su “il Caffè” e sui giornali regionali. Parliamo di metri quadri di inserzioni a botte minime (e non dico balle) di 3 franchi a mm per colonna. Poi le pubblicità sui social media, i volantini, le feste e gli aperitivi. A coprire in parte questi costi ci sono le quote che i candidati devono mettere sul tavolo di sasso. C’è chi vocifera di 10 mila franchi per il Gran Consiglio. Ora aggiungiamo quello che spendono i singoli candidati. Micocci, per esempio, aveva già tappezzato anche lei a gennaio il Cantone con suo viso spavaldo composto da una miriade di fotine. Altri sussurri parlano di almeno 300 mila franchi solo per lei. Tra partito e candidati, non siamo distanti dal vero se preventiviamo in più di un milione di franchi la campagna PLR.

Ora però dovreste porvi qualche domanda. A parte i soldi di partito, chi c’è dietro ai candidati liberali-radicali? Chi può permettersi di sborsare serenamente centinaia di migliaia di franchi probabilmente a fondo perso? Chi tiene così tanto a entrare nella stanza dei bottoni? Ma soprattutto chiedetevi, a prescindere da tutte le teorie: a quale lobby dovranno dire grazie i candidati eletti?

Chiudiamo con un grande quiz per chi ci legge. Avete qualche informazione affidabile sui costi sostenuti dai partiti? idee, voci di corridoio? Quante palanche cacciano e, soprattutto, da dove le pigliano?

Attendiamo curiosi.

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