L’Isola del Tesoretto

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Di

20150413Narses2di Narses

E così, dopo…

  • …aver pianto miseria presso il Cantone,
  • …aver chiesto lacrime e sangue ai suoi cittadini,
  • …aver tagliato gli stipendi netti ai suoi dipendenti,
  • …aver ridotto o soppresso vari servizi, compresi i bagni pubblici e la mezz’ora gratuita nei parcheggi,
  • …aver introdotto eventi a pagamento nel suo cartellone di manifestazioni estive (il cui livello e prestigio, diciamolo pure, da tre anni a questa parte è notevolmente calato, passando dall’ospitare molti artisti di fama internazionale e alcuni di nicchia all’esatto contrario, fatto salvo l’Estival Jazz),
  • …aver sostanzialmente trovato vari capri espiatori a cominciare dal CSOA Molino, colpevole di un ammanco – pensate un po’! – di ben 50 centesimi per abitante…

…adesso il Comune di Lugano e la sua leadership leghista improvvisamente si rovistano nelle tasche e – toh, guarda un po’! – cacciano fuori un tesoretto. E non si parla di spiccioli, perché da un disavanzo preventivato di 36 milioni a uno reale di meno di 3 milioni c’è una gran bella differenza.

Possiamo noi credere che nessuno si fosse accorto di niente e che 33 milioni di franchi spuntino così dal nulla?

O forse c’è stata troppa fretta di screditare la passata gestione di Re Giorgio e di presentarsi come i moralizzatori delle finanze disastrate?

Forse sinceramente a queste gente non frega assolutamente nulla di tagliare stipendi e servizi senza prima verificare se sia davvero necessario, se non è possibile risanare le finanze per altre vie, che a quanto pare c’erano e ci sono? E magari quelle vie passano anche per l’aumento del moltiplicatore, che avevano giurato e stragiurato di non aumentare mai e poi mai?

Forse agitare lo spettro del fallimento e piangere miseria davanti al Cantone doveva avere l’effetto di muovere a compassione i cittadini e indurli ad accettare tagli e sacrifici senza fiatare?

Adesso, come già qualcuno fa notare, lo spiegheranno loro ai cittadini che forse è stato fatto tutto un gran rumore per nulla? Oppure faranno finta di niente, dando la colpa a qualche oscuro contabile?

Da ultimo, tutto ‘sto trionfalismo nel raccontare urbi et orbi quanto son bravi e quanto son fighi capita per caso l’ultimo giorno prima del voto per le elezioni cantonali? Ma proprio proprio per caso, eh?

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