L’ultima paraculata del padronato

Pubblicità

Di

20150401Scarinci1

di Jacopo Scarinci

faccinaGASscarinci“Bella idea, ma non deve occuparsene lo Stato”: con questa scusa i partiti borghesi hanno affossato la proposta di un marchio etico che valorizzasse le aziende con un’alta percentuale di residenti tra i propri lavoratori. Puzzava di paraculata sin dal primo momento, ma ora ne abbiamo la certezza.

Il direttore della Camera di commercio, Luca Albertoni, la tocca piano: il marchio a suo dire sarebbe “arbitrario e inutile”. Le motivazioni sono varie. In particolar modo spicca quella secondo la quale alcune aziende non riuscirebbero mai ad arrivare all’80% di residenti assunti neanche se lo volessero, causa penuria di manodopera locale disponibile.

Direttore, non ci prenda per ingenui. Lo sappiamo tutti: esistono settori che senza l’apporto di frontalieri andrebbero a ramengo. Ma siamo così sicuri che per una fabbrica o per un qualunque negozio del centro di Lugano sia così impossibile trovare Ticinesi o residenti disposti a lavorare? Prenda una libreria o un negozio di vestiti o un bar: è davvero convinto che il personale residente non sia in grado di dire “Signora questo golfino le dona” o “Questo è il nuovo libro di Carrère”?

L’obiettivo è incentivare l’assunzione di personale residente, non con berci populisti domenicali ma con atti concreti. Però se lei, direttore, crede che un bar, per servire dei cappuccini, abbia bisogno di lavoratori frontalieri, allora dovrebbe avere il coraggio di dirlo ai genitori di tanti ragazzi disoccupati. Per portare un vassoio non ci vuole una laurea in ingegneria nucleare.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!