Gobbi rompe i Maroni

Di

20150519Mordasinidi Corrado Mordasini

faccinaGASmordasiniNorman è sul piede di guerra: deve dimostrare alle sue truppe che è il vero duro che loro considerano. Un John Wayne insubrico, un Vin Diesel della politica, un dannato wrestler dei Bilaterali.

Ed eccolo allora inventarsi mosse letali nei confronti di quello che, grazie anche agli sforzi de “Il Mattino della Domenica”, è diventato il nemico pubblico numero uno: l’italiano. Meglio se italiano e frontaliere, meglio ancora se padroncino. Detto con la erre arrotolata, l’arcata sopraccigliare raggrinzita e la bava alla bocca: “padrrrroncino”. Orribile, viscido, ladro e vagabondo. Nessuno lo ama. I suoi diritti non esistono, adesso come adesso è forse anche un gradino sotto ai vilipesi Rom. Idem il frontaliere, che deve ringraziare la madonna di Cantù se c’ha uno straccio di lavoro in questa meravigliosa terra di grottini e luganighe.

Ecco allora la mossa di Gobbi. Vuoi lavorare in Svizzera? Devi essere immacolato. Eccheccavolo! C’ha ragione, mica vogliamo farabutti! E allora orde di comaschi e varesini prendono d’assalto i tribunali per avere ‘sto benedetto certificato, che poi i criminali mica sono tanti a dire la verità. Unico risultato è quello di intasare le Procure oltreconfine. Mica penserete che di colpo 10 mila frontalieri scappino perché hanno pile di reati scarabocchiate sul casellario, eh?

Il problema è che così facendo Gobbi viola le regole di Schengen, unico cantone in Svizzera a farlo. A mali estremi estremi rimedi direte voi. Sì, ma poi gli altri si incazzano. Infatti i sindacati e i partiti di oltreconfine sono sul piede di guerra. Perché anche qui, tira la corda e prima o poi si rompe: vi immaginate uno sciopero di 60 mila frontalieri?

Comunque la guerra vera sarà tra i due celoduristi, Gobbi e Maroni, Governatore della Lombardia uno, ministro Ticinese l’altro. Due Leghisti duri e puri, due macchine d’acciaio, due campioni del popolo che come alla disfida di Barletta, minacciano scintille. Eh sì, perché tra i partiti che difendono con gli stessi toni con cui noi attacchiamo i frontalieri, c’è la Lega Nord. Gobbi pigola che si sta facendo una tempesta in un bicchier d’acqua, e che telefonerà a Maroni. Noi supponiamo che a Maroni di quello che fa Gobbi non gliene freghi una fico secco: la Lombardia conta 10 milioni di abitanti che votano per Maroni, il Ticino no. Siamo curiosi di vedere come se la faranno fuori i Leghisti nell’arena.

Ma quelli sono magici, alla fine riescono sempre a mettersi d’accordo. Come fanno non si sa, ma ci riescono. Forse i Leghisti in realtà sono un altro scalino dell’evoluzione e noialtri, poveri adepti della coerenza, siamo destinati ad un lento e inesorabile declino.

Ti potrebbero interessare:

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!