La giornata di un frontaliere secondo il mattinonline

Di

20150430zanelli

di Danilo Zanelli

Sveglia. Colazione abbondante grazie ai soldi svizzeri. Doccia. Vestizione. 5 minuti di autocompiacimento per la propria condizione di miracolato.

Rampa di scale. Automobile. Viaggio verso la terra quotidianamente depredata. Stressante coda nei pressi della frontiera, che però non è una punizione sufficiente.

Mattinata parassitaria trascorsa fingendo di lavorare. Ostentazione di espressioni facciali che rivelano scarsa gratitudine nei confronti degli imprenditori svizzeri, quelli che secondo la propaganda maoista sono ben contenti di sottopagarlo.

Pranzo al sacco con alimenti acquistati in supermercati italiani per il gusto di non restituire neanche un soldo alla Svizzera.

Pomeriggio parassitario con messinscena lavorativa. Ore di autocompiacimento al pensiero dello stipendio a fine mese, inferiore a quello degli Svizzeri ma di tutto rispetto nei villaggi senza scuole e ospedali che si trovano nel Comasco. Fine della giornata in ufficio.

Ritorno nel Terzo mondo.

Serata trascorsa in ristoranti di lusso, inspiegabilmente presenti tra le baraccopoli italiane.

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!