Alba Dorata

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Di

20150618mordasini

di Corrado Mordasini

faccinaGASmordasini“Il PIL italiano sopravvive grazie agli extracomunitari. L’Italia è nella merda più totale non certo per gli immigrati, ma per come queste situazioni sono state gestite malamente dai nostri politici. Mi hanno colpito le immagini di Ventimiglia, in Italia stiamo diventando di nuovo fascisti, bisogna rendersene conto. Da qui ai lager ci manca poco.”

Alba Parietti, la lunga coscia della Sinistra, non ha peli sulla lingua, e a “La Zanzara” di Radio 24 esprime tutta la suar abbia, aggiungendo:

“Vorrei trasferirmi in Spagna definitivamente, perché l’Italia non è un posto civile, la Spagna è un paese molto più civile del nostro. Hanno i matrimoni gay e a Ibiza dove vivo i Rom vivono in sintonia con la popolazione. Non vengono chiamati zingari ma gitani. Gli unici famosi per venire a rubare a Ibiza ve lo dico io chi sono, sono gli Italiani, non i Rom.”

Apprezziamo di Alba l’eloquio schietto e poco formale, ma forse, a prescindere pur dalle condivisibili esternazioni, dovremmo dire che la Spagna non si comporta certo meglio con gli immigrati quando li usa nei campi per pochi euro al giorno o quando dà ordine all’esercito di sparare nelle enclavi di Ceuta e Melilla.

Che siamo quasi a livello di lager è vero, cara Alba: troppi morti sulla coscienza di noi tutti. Ma in realtà nessuno si può chiamare fuori in questa Europa disumana. Europa che stavolta comprende anche la Svizzera, perché non è che noi siamo da meno.

“Sono sporchi, portano malattie, bombardiamoli a casa loro”: questo è il meglio che bravi cittadini esternano spesso e ovunque. E lo fanno in Occitania, in Canton Glarona, nel Baden Württemberg e nella Castiglia.

I lager torneranno, a breve. Quando saranno troppi ci si renderà conto che i muri non bastano. Cominceremo a rinchiuderli e a guardarli morire di fame, dicendo che non è mica colpa nostra.

E allora, Alba, dove scapperemo: sulla Luna?

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