Negli Stati Uniti sì e da noi no?

Di

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di Filippo Contarini

Una milionata (!) di persone per le strade, giovani e vecchi che corrono per le Streets verso la 5th Avenue. Camminare contro l’onda di chi vuole raggiungere il corteo è faticosissimo. Obiettivo: Gay Pride!

Oggi è un momento unico, la gente qua lo sente sul serio. Tutti in piazza a salutare la decisione della Corte Suprema per imporre a tutti gli Stati il diritto al matrimonio omosessuale. New York da questo punto di vista è speciale: qui si respira più libertà che altrove. Dove meglio che qui per manifestare l’orgoglio gay?

Qualche cartello contrario non manca, il bigottismo continua a aleggiare, ma ormai son quattro gatti. Qua la comunità è presente assieme ai diritti arcobaleno. E quanta gente lo ha fatto vedere anche ieri sera allo Stonewall, storico bar simbolo della libertà sessuale?

Si prenda spunto da questa ovazione popolare anche in Svizzera per aprirsi completamente, anche alle adozioni gay. Perché è l’amore a dover dettare la linea di una coppia, non i preconcetti!

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