La lezione dei Neanderthal

Pubblicità

Di

20150711mordasinidi Corrado Mordasini

faccinaGASmordasiniIn questo luglio greco mi trovo a transitare con quella fiumana nilotica di genti che popolano le autostrade. Unici punti d’incontro i tristi autogrill. La gente da autostrada, che poi siamo tutti noi, ha una particolarità: non si nasconde. Per qualche strana alchimia, anche la persona più vanitosa gestisce la sosta autostradale come un risveglio casalingo: ciabatte e magliette stropicciate, calzoncini improponibili e facce stravolte, capelli unti e volti sudati. Pance sciabordanti e carni tremule di tutte le tonalità, dal marrone al color ricotta. Insomma, il popolo da autostrada ha perso la vergogna di se stesso, e si amalgama in un’unica grande corrente, in una crema europea. Olandesi, tedeschi, francesi, inglesi, tutti accomunati dai chilometri percorsi senza sosta.

Accanto al mio tavolo un signore disabile. È un ritardato mentale, le manine rattrappite e lo sguardo sfuggente che vernicia invariabilmente qualunque cosa senza soffermarsi. La madre anziana lo imbocca, e un po’ mi commuovo. Mi verrebbe voglia di proteggerlo, non è giusto essere così. A quarant’anni, coi capelli ingrigiti e il cervello da bambino, perso nel proprio mondo. È naturale per me, per sua madre, pensare di proteggerlo. È uno degli anelli più deboli della nostra società. Un individuo che, come ci hanno insegnato i Neanderthal 40 mila anni fa, va aiutato anche se non è più produttivo. Va sostenuto dalla tribù anche se ciò comporta fatica e fastidio, perché l’empatia è alla base di una società umana.

E qui entra in gioco la Grecia. Perché noi siamo Svizzeri ma europei per attitudine, e da empatici ci dispiacciamo e commuoviamo per la tragedia greca. Chi non ha avuto un moto di rabbia o disagio davanti alla foto del pensionato in lacrime all’esterno di una banca? E allora, mi chiedo, tutto questo fiume europeo che scorre in autostrada, cos’ha che lo unisce? Solo una moneta? Non sarebbe ovvio sostenere e aiutare la Grecia anche se ha sbagliato? Non è la “stessa faccia stessa razza” che dovrebbe motivarci? Perché quest’Europa che non sento mia si comporta come una banca, come un robot? Perché questa Europa non dice: “Ok, hai sbagliato ma non ti abbandoniamo”? Ma che cazzo d’Europa è quella che lascia i suoi figli più disgraziati in mezzo alla strada?

Questo è in fondo l’unico vero nodo. Senza un’unione spirituale, questa Europa sarà sempre e solo un’unione di quelli più forti che abbandonano i più deboli. E una nazione, non si costruisce di certo così. Vi immaginate gli Statunitensi che lasciano l’Oklahoma in mezzo alla strada? O gli Svizzeri che abbandonano Glarona alle sue disgrazie senza muovere una paglia?

Questa è la forza di una nazione: la condivisione, l’empatia, e la cura dei meno fortunati. Sennò finiamo a farci dare lezioni da ominidi vissuti 40 mila anni fa.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!