Un Galli corrotto nel pollaio di Stato

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20150715mordasinidi Corrado Mordasini

faccinaGASmordasiniLibero Galli è Direttore dell’Ufficio contribuzioni del Canton Ticino. O meglio, lo era, visto che è stato blindato pochi giorni fa dalla polizia per corruzione. Girala e spirlala, il Galli era un alto funzionario, a capo di un settore molto delicato dell’amministrazione cantonale. Uno che, a occhio e croce, intascava almeno 200 mila franchi l’anno. Insomma, mica un poveraccio, mica un securino da 3’300 franchi scarsi o una cassiera della Lidl.

Pensiamo sempre che la corruzione sia roba di altri Paesi, da terzo mondo, quelli c’hanno le pezze al sedere e li corrompi con un sacchetto di caramelle mou. Da noi no, la corruzione è ad alti livelli. Vi siete domandati quanto “costa” corrompere uno da 200 mila franchi l’anno? Cosa gli ha messo davanti al naso il Cuzari, l’imprenditore correo per ingolosirlo? Ma poi, non gli bastavano i soldi che guadagnava e il prestigio che gli veniva da quell’alta carica che qualcuno, fidandosi, gli aveva dato?

Lo Stato è pieno di bravissime persone, funzionari solerti e fedeli, che si relazionano col cittadino in maniera educata e comprensiva. Poi ci sono i lazzaroni, non lo nega nessuno, e in fondo alla scala i corrotti. Ma la cosa più grave è proprio che la Svizzera è un Paese benestante, al punto di risultare, nell’indice di percezione di corruzione*, all’ottavo posto su 200 e rotti Paesi. Cosa può spingere una persona che sta molto meglio della media, in uno dei Paesi che sta meglio al mondo, a farsi corrompere? Solo l’avidità. Il volere sempre di più. È la stessa leva che spinge calciatori e cantanti a evadere il fisco pur guadagnando milioni, perché quei milioni non li vogliono condividere con la comunità, come fa, nel suo piccolo, ogni persona. Perché le tasse servono a dare i servizi a noi tutti, e se la Svizzera è un bel Paese per vivere è anche grazie ai nostri servizi, efficienti e meno costosi che in tanti altri Paesi, tanto che abbiamo uno dei carichi fiscali più bassi d’Europa.

Non lasciamo che un’avida mela marcia rovini la fiducia che abbiamo nel nostro Stato. Galli ha frodato lo Stato. Lo Stato siamo noi: Galli ha frodato tutti i Ticinesi e ha messo in dubbio una delle istituzioni che, come la magistratura, dovrebbe essere al di sopra di ogni sospetto. Per questo il danno è grosso e soprassedere sarebbe altrettanto criminale.

*L’Indice di percezione della corruzione (in inglese Corruption Perception Index) è un indicatore statistico pubblicato da Transparency International a partire dal 1995, con cadenza annuale. L’indice viene utilizzato per creare una graduatoria dei Paesi del mondo ordinata sulla base “dei loro livelli di corruzione percepita, determinati da valutazioni di esperti e da sondaggi d’opinione”. L’organizzazione definisce la corruzione come “l’abuso di pubblici uffici per il guadagno privato”.

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