Quel “comunista” inglese

Pubblicità

Di

20150817scarinci2

di Jacopo Scarinci

faccinaGASscarinciUno spettro si aggira per la Gran Bretagna: lo spettro del socialista Jeremy Corbyn. Che stando ai sondaggi il 12 settembre potrebbe diventare il nuovo leader del Labour, a pochi mesi dalla disfatta elettorale di Miliband.

Corbyn sta facendo paura un po’ a tutti. All’establishment conservatore ed economico fa una paura matta perché è uno che dai più viene sommariamente bollato come “comunista”, e la cosa non sembra infastidirlo. Ai suoi compagni di partito, che più che accettare questa scelta la subiranno per manifesta inferiorità, fa paura perché è pronto a far carta straccia del New Labour di Tony Blair e Gordon Brown, spostando a Sinistra il partito e riprendendo antiche battaglie dal sapore laburista che oggi, nel 2015, si trovano solo a guardare vecchi film di Ken Loach: nazionalizzazione dei servizi pubblici, aumento del salario minimo, contrasto del caro biglietti del treno, investimenti in energie alternative, lotta al precariato, difesa delle fasce deboli della popolazione dalle grinfie del falso profeta Nigel Farage e ritorno alla speranza di una Sinistra loro vicina.

Ciò che stupisce è lo scalpore suscitato da questo simpaticone che gira per Londra in bicicletta e agli incontri coi giornalisti si presenta da solo, chiacchierando con ognuno di loro e spiegando il suo punto di vista senza alcuna altezzosità. Non deve stupire un uomo di Sinistra che rivendica battaglie di Sinistra, neanche dopo il grande sonno filoamericano di Blair prima e di Brown poi. Una Sinistra che scimmiotta la Destra ha miseramente fallito in Italia, Spagna, Germania e, adesso, nel Regno Unito. Lo capiranno alle nostre latitudini?

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!