Alessio e gli animali

Pubblicità

Di

20150905bernasconi

di Carol Bernasconi

faccinaGASbernasconiAlessio ama gli animali, è un bambino curioso, si interessa alla natura, chiede spiegazioni quando non capisce, mentre a volte elabora delle teorie tutte sue.

I cuccioli del cane sono i canini, quelli della mucca sono i mucchini, mentre quelli dei “bui” sono i buini. Dal suo punto di vista, in fondo, ha pure una sua logica, tanto che termina con: “Il cane fa bau, perciò bauisce”.

In casa nostra sono passati molti animali, dai più classici a quelli un po’ più bizzarri. Ora abbiamo un gatto, una tartaruga, un acquario e due rane. Mio figlio Simone qualche giorno fa ci chiede di poter avere un cane. Alessio, per non essere da meno, avanza la sua richiesta: “Io voglio un cervo”. Le due richieste vengono bocciate senza riserva, anche se mi domando se l’interesse per il cervo non fosse più di natura gastronomica. Per sicurezza glielo chiedo e lui, offeso, risponde: “No, mamma, era una richiesta d’amore!”.

Attualmente la sua passione sono i dinosauri: conosce tutti i loro nomi, elenca tutte le loro caratteristiche e guarda ogni documentario che parli di loro. Da grande vorrebbe fare il paleontologo. La sua passione è così grande che mi ha confessato: “Io non ho cugini, ho solo dei dinosauri e mi accontento di loro”.

I panda invece non riscontrano le sue simpatie: “Non voglio mai avvicinarmi a un panda, perché sa fare kung fu”. Ma qui forse l’influenza dei cartoni animati fa la sua parte.

I paragoni con gli animali rientrano nella quotidianità. Come quando cercava disperatamente un foglio blu, che aveva appoggiato sopra un cuscino blu. Dopo lunghe ricerche finalmente lo trova, esclamando: “Eccolo! Si era dimetizzato!”. Si accorge del mio sguardo perplesso, perciò mi spiega “…che vuol dire che si sta dimenando come una medusa”.

La domanda che però ci ha lasciati senza fiato dalle risate ce l’ha fatta un giorno in vacanza, dopo una passeggiata in pony. Lungo il sentiero abbiamo dovuto schivare un mucchio di cacca di cavallo, così nella sua testolina è nata questa domanda: “Ma io mi chiedo… se a un cavallo al galoppo scappa la cacca, fa la diarrea?”. Silenzio imbarazzato per qualche secondo e grande risata. Perché con lui il sorriso è sempre assicurato.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!