Quadri alla scuola? Cos’è, uno scherzo?

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Di

20150929loub

di Lou B.

È notizia fresca fresca che l’onorevole Lorenzo Quadri sarà a capo del Dicastero formazione, sostegno e socialità, costituito da Educazione, giovani, integrazione e informazione sociale e attività sociali. La notizia mi ha fatto quasi cadere dalla sedia per lo shock. Ma come? Ma è uno scherzo? Eppure non è il 1. aprile…

Come docente con un’esperienza di quasi 20 anni pensavo di averle davvero viste tutte, ma probabilmente mi sbagliavo.

È di Quadri un post datato 2 luglio 2014 nel quale afferma:

“A tale Signor G.B, docente di R., danno fastidio le mie posizioni sulla multiculturalità e sui docenti di sinistra che fanno politica (di sinistra) a scuola (vedi lettera sul corriere del Ticino di oggi)”.

L’uomo dalle k e dai $ più veloci di via Monte Boglia si ritrova tra le mani il Dicastero più sociale (lo riporta anche il nome più di una volta) e lo fa non avendo mai nascosto la sua naturale antipatia per tutto quello che riporta a quella parola “maledetta”: sociale.

Ebbene, egregio signor Quadri, che intende fare ora? Indire una caccia alle streghe per cacciare i docenti di Sinistra? Marchiarli a fuoco con il suo simbolo preferito, il $, in modo da renderli sempre riconoscibili?

Oppure vuole finalmente iniziare a prendere le nostre difese, riconoscere i nostri meriti, valorizzare il nostro ruolo, essere al nostro fianco quando ci saranno tagli da applicare, stipendi da decurtare, bambini stranieri da accogliere, decisioni sociali da prendere per difendere i giovani… e con giovani intendo tutti i giovani, non solo quelli dal passaporto rossocrociato.

Scenderà in piazza con noi se dovessimo manifestare il nostro scontento o il nostro disagio? Avrà la sensibilità di ascoltare le varie realtà e i casi che dobbiamo affrontare e che a volte ci spezzano il cuore?

Questo io mi aspetto da lei, né più né meno. Faccia il suo lavoro e lo faccia bene.

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