Amarezza

Pubblicità

Di

20151022brönnimann

di Leonardo Brönnimann

Amarezza per queste elezioni, delusione verso i cittadini svizzeri che non hanno saputo distinguere nitidamente le notizie vere da quelle “bugiardate” regalando una sfracca di nuovi seggi e la maggioranza in Parlamento al fantomatico partito democentrista, dove i rappresentanti, di centrale, hanno solo il naso.

Tre seggi in più anche per il PLR, quelli che pur di sedersi in quella Camera venderebbero anche le proprie madri, senza dirti però a chi e a quale prezzo, perché non ti deve interessare, non sono affari tuoi. Trasparenti come la Coca-Cola.

Due seggi per la Lega perché ahimè – ormai si sa – il Ticino ha un debole per le bionde… Sconcertante il numero di fan del Quadri, il più votato in assoluto. A quanto pare ci piace farci riconoscere a Berna, dove il leghista in parlamento lo prendono ancora per un turista che cerca di intrufolarsi senza biglietto. Tanto per ricordare agli svizzero-tedeschi che noi il franchetto per il gabinetto della stazione di servizio non ce lo mettiamo! E poi lei, quella che da piccola guardava film polizieschi dove il poliziotto era sempre bianco e il criminale sempre nero. Lei, che prima di addormentarsi leggeva il “Mein Kampf”, da cui ha imparato tante belle cose: “Agli agenti di polizia viene insegnato che l’intervento deve essere fatto secondo il principio base della proporzionalità, ed è proprio questo concetto che va cambiato”, dice. Ma suvvia, probabilmente non lo pensa davvero, la Roberta sta solo flirtando con Gobbi, cerca di piacergli! E poi ci lamentiamo che a Berna non ci ascoltano… cuma sa diss… che cü!

Nove seggi in meno per l’area verde. Tanti, anche se probabilmente il risultato è meno grave di quello che sembra, considerando che nelle ultime elezioni il disastro di Fukushima aveva giocato a favore, se così si può dire. I partiti devono trovare una maggior efficacia, anche perché il problema ambientale è tutt’altro che finito. Si può però osservare una di posizione sempre più forte presa anche da parte del resto della Camera del popolo: l’ambiente non è più un tema di nicchia. Speriamo che gli elettori non si dimentichino di prendere in considerazione anche questo in occasione delle prossime votazioni. Anche se la memoria umana è una come una RAM: se non la aggiorni di continuo perde le informazioni.

Il PSS, con tre seggi in meno nonostante il +0,2%, rimane la seconda forza politica in Parlamento. Però un esame sul proprio lavoro va fatto anche in casa socialista, perché rivelatasi incapace di smascherare la Destra e la sua “politica” ingannevole al grande pubblico. Vero è che contrastare chi gioca sulle paure e alimenta l’odio ingiustificato verso l’esterno non è affatto facile, soprattutto con una popolazione disinteressata alla politica dove una gran parte di quel misero 48% che si è recato alle urne non ha né la voglia né l’interesse di informarsi, analizzare dati o leggere pareri di economisti e sociologi sull’argomento migrazione. Molto più facile dare retta a dei ciarlatani. (giusto per fare un esempio) In ogni caso si poteva fare di meglio, si doveva fare di meglio. Il compito ora diventa difficile per il PSS, che si ritrova praticamente da solo a Sinistra. In minoranza a difendere la maggioranza e i più bisognosi. Servono spartani!

Discreto risultato in Ticino per i partiti più piccoli e giovani. Continuate così, cercando di migliorare sempre più anche con iniziative, manifestazioni, proteste, concerti… insomma riportando la politica dove è nata: per strada. L’importante però è che non perdano quella purezza che li contraddistingue dai grandi partiti, che li rende più veri. Il futuro sarà difficile e oneroso, non sarà facile convincere la gente a cambiare.

Questo naufragio del Parlamento a Destra era piuttosto scontato, visti gli avvenimenti che stanno colpendo l’Europa e la Svizzera in questi anni, anche se son problemi causati dagli stessi ambienti a cui adesso si chiede di risolverli. Assurdo, vero?

Tra quattro anni si torna a votare, il mio cervello già si immagina la situazione, ma la speranza in cuor mio è sempre l’ultima a morire. Perché il sole tramonta, ma prima o poi sorge, e l’orizzonte non è poi così lontano.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!