Porcinellos

Pubblicità

Di

Il Leghista italico Calderoli creò il Porcellum, il Leghista nostrano Zali crea il Porcinum. Per entrambi vale il medesimo giudizio: sono due porcate, con rispetto parlando.

La nuova legge sui funghi destinata a risollevare le sorti di questo “sfigatissimo” Cantone è dunque arrivata in Parlamento. Prevede 12 zone disegnate sulla cartina geografica per le quali servirà la patente. Per i fallitalici avrà la durata di cinque giorni, per i noss sarà compresa nel periodo 1. agosto-31 ottobre. Tassa di cancelleria da pagare per i fallitalici, gratis per i noss. Ma anche ai noss, se vorranno andare a cercar funghi a Palagnedra e il giorno dopo nel Gambarogno, serviranno due patentini.

La legge pare concepita dopo essersi fumati la pellicola di un’amanita muscaria, notoriamente allucinogena. Si paventano fungiatt che “si accaparrano tutti i funghi presenti in un’area”. Ma questi sono mai andati a funghi? Regolarmente anche dove sono passati altri si trovano funghi. Del resto è impossibile ripulire un’area: si parla di boschi immensi.

Dopo che i Comuni hanno respinto la proposta di occuparsene loro, ecco che il patentino-pepatencia passa al Cantone. Burocrazia in più, costi in più, tutto targato Lega, alla faccia del Buonanima. Come fa uno che sta nel bosco a sapere se è in zona patente oppure fuori? Si porta il GPS?

Altro delirio, il periodo: dal 1 agosto al 31 ottobre. E i fioroni? E tutto quel bendiddio che spunta già da giugno? Lo diamo ai fallitalici gratis? E ancora: visto che le zone patentate sono una dozzina mentre quasi tutto il resto del Cantone resta esente, cosa vedremo, spostamenti in massa da un posto patentato a uno di gironzolo libero?

Zali entra a pieno titolo nell’UCAS, l’Ufficio complicazione affari semplici. A un non Leghista sarebbe bastato pensare di tornare ai due chili giornalieri invece di tre e magari a qualche giorno di divieto a inizio mese, come nei Grigioni. Ma troppo facile, no? E poi a costo e burocrazia zero… e per la nuova Lega non va bene.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!