5 spunti sul quarto turno di Champions League

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Di

20151102sportscarincidi Jacopo Scarinci

1. La lezione di catenaccio prodotta dalla Juventus martedì sera in casa del Borussia Mönchengladbach è quanto più si avvicina al concetto di “mettere il pullman della squadra davanti alla porta”. E commossi complimenti ad “Acciughina” Allegri, che negli ultimi 20 minuti ha provato a giocare in contropiede, con l’uomo in meno, affidandosi come prima punta a Cuadrado. Le bestemmie strozzate in gola da Buffon sono il miglior commento.

2. Ieri sera l’Arsenal ne ha prese 5 dal Bayern e ha coronato il proprio suicidio iniziato nelle prime due giornate, quando si è fatto massacrare prima dalla Dinamo Zagabria e poi dall’Olympiacos, non dal Brasile del 1970. Ed è in serate come queste che si va verso la propria libreria, si tira fuori “Febbre a 90” di Nick Hornby e, per infinito rispetto del dolore del tifoso, si rilegge una decina di pagine a caso di questo capolavoro che è la storia d’amore tra una persona e l’Arsenal.

3. Artem Dzyuba fino a pochi mesi fa lo conoscevano solo sua madre e noi drogati del videogioco “Football Manager”. Ora che, dopo Tom’ Tomsk, Rostov e Spartak Mosca gioca in una squadra seria, lo Zenit San Pietroburgo, è esploso. E la gioia nel vederlo segnare a raffica, per noi accaniti giocatori di “Football Manager”, è senza pari.

4. L’improbabile Astana ha bloccato sul pari l’Atletico Madrid di Simeone e da più parti sono arrivate lodi sperticate sulla “favola kazaka”. “Favola kazaka” neanche per idea. L’esperienza dell’Astana in Champions League è la sublimazione di tutto ciò che fa schifo nel calcio: il potere dei soldi, le sponsorizzazioni allegre, gli intrallazzi tra potere e pallone. Le favole cerchiamole nella Terza serie inglese: quello è calcio vero.

5. Mourinho ha più santi in Paradiso del Papa: avviato verso il pareggio contro la Dinamo Kiev, grazie a una punizione pazzesca di Willian si becca tre punti, riapre il discorso qualificazione e viene osannato da uno stadio intero. Dove finisce la tattica inizia la mistica: e José, su questo argomento, potrebbe tenere dei master.

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