65 mila franchi da Gobbi

Pubblicità

Di

20151110mordasinidi Corrado Mordasini

“Liberatv”, simpaticamente soprannominata “Legatv” dagli amici, si lancia spericolatamente nell’ennesima ode al ministro Gobbi. I paladini del giornalismo libero e obiettivo si chiedono giustamente quali siano le argomentazioni dei contrari alla candidatura del ministro Gobbi. Secondo Andrea Leoni – UDC doc che titola “Gobbi in Consiglio federale, più pro che contro” – chi è ostile al ministro dovrebbe portare le proprie motivazioni. Come se ce ne fosse bisogno. C’è solo la scelta: dal caso Arlind ai bambini ecuadoriani, passando attraverso una storia politica affascinante e piena di umanità e simpatia.

Peccato che nel 2011, quando ci fu la proposta di mandare la ticinesissima Marina Carobbio a Berna, nessuno si sia strappato le vesti, e “Liberatv” non chiese, allora, di motivare il diniego dei partiti borghesi.

Proseguiamo con l’articolessa di Marco Bazzi, che spalleggia Gobbi a spada tratta in merito a una pagina del “Blick” che parla dell’episodio precedente al suo insediamento quando, alla Valascia, Norman diede del negro (“ghé scia ul negro, uh uh…”) al giocatore di colore del Lugano Anson Carter. Bazzi si finge stufo e minimizza l’episodio che, secondo lui, non dovrebbe essere riesumato perché si perderebbe nelle nebbie del tempo. Che sarà mai dare del negro a un negro? Chi di noi non lo fa regolarmente in fondo?

D’altronde non stupisce la simpatia dei due personaggi per il ministro del Dipartimento delle Istituzioni, stesso Dipartimento che l’anno scorso ha deliberato lavori a “Liberatv” per 65 mila francuzzi.

Non me la sento di biasimarli, anche io al loro posto sarei seriamente innamorato del pingue ministro ticinese.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!