Come si dice in inglese australiano “ades a ghé scià ‘l negro”?

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Di

africanodi Jacopo Scarinci

A Melbourne, Australia, è successo questo: in un Apple Store dentro a un centro commerciale, sei studenti di colore sono stati allontanati da un commesso perché “avrebbero potuto rubare qualcosa”.

Il video, che alleghiamo qui sotto, è inequivocabile. I ragazzi all’inizio pensano a uno scherzo, a una gag. Sarà mai possibile che Apple, il presunto tempio del progresso e dei diritti, l’azienda con un Ceo che decide di fare outing sfidando un mondo di squali, si possa macchiare di un episodio così razzista e volgare? A quanto pare sì, le immagini parlano da sole.

Che poi tutto ciò succeda a Melbourne, Australia, è solo una delle conseguenze della storia. L’Australia è uno dei tanti posti dove l’uomo bianco ha massacrato i nativi trovati lì per caso quando ha deciso di colonizzare il mondo: gli aborigeni sono stati considerati, giusto per qualche secolo, come una presenza folkloristica e da confinare nelle riserve. A quanto pare, in un popolo oggi evoluto e all’avanguardia come quello australiano, è rimasto qualche poveraccio che sfoga in questo modo le proprie frustrazioni. Questa volta contro sei ragazzotti che volevano guardare, e forse comprare, un telefono o un tablet.

Prima di vedere il video resta solo una domanda: come si dice in strine, l’inglese australiano, “Ades a ghé scià ‘l negro”?

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