Jamie Vardy, dalla fabbrica alla nazionale inglese

Pubblicità

Di

20151107scarinciurgentissimodi Jacopo Scarinci

9 gol nelle ultime 9 partite di campionato, 16 nelle ultime 22. Di chi stiamo parlando? Cristiano Ronaldo? Leo Messi? Robert Lewandowski? No, stiamo parlando di Jamie Vardy, protagonista di una delle storie più incredibili vissute negli ultimi anni sui campi di calcio.

Dopo aver giocato da bambino nelle giovanili dello Sheffield Wednesday, una delle squadre più antiche del mondo, il giovane Jamie, a 16 anni, finisce allo Stocksbridge, squadretta locale di una cittadina di neanche 14 mila abitanti nel South Yorkshire. Lo stipendio? 30 sterline a settimana. Insufficienti a mantenersi. Difatti Vardy gioca a calcio per hobby, non per lavoro. Il suo lavoro è in fabbrica. Una fabbrica che produce fibra di carbonio, per la precisione. Dalla mattina alla sera a lavorare, e dopo turni di 10 ore fa il borsone e va al campetto d’allenamento.

Ma quella che vi stiamo raccontando non è solo una storia, è anche una favola: infatti arriva il mastro Geppetto di Vardy, che si chiama Neil Aspin. È il manager dell’Halifax Town, un piccolo gradino sopra lo Stocksbridge: se ne frega del caratteraccio di questo operaio di Sheffield, crede in lui, lo compra per un’inezia e lo lancia. 29 gol in 41 partite tra il 2010 e il 2011 portano Vardy a fare un altro piccolo salto: nel 2011 arriva al Fleetwood Town. Milita in Conference, più o meno l’equivalente dell’Interregionale dove giocano Bellinzona e Taverne, per intenderci. Sarà una stagione da 31 gol in 36 partite per il nostro operaio.

Siccome questa è una favola, caso vuole che un osservatore del Leicester lo noti. All’epoca i Foxes militano in Championship, serie B, e firmano un assegno da un milione e 200 mila sterline per Vardy, che scala posizioni fino a diventare titolare fisso e rendersi protagonista dell’inizio di stagione appena raccontato, portando la sua squadra, a suon di gol, nella parte alta della classifica.

Questa di Jamie Vardy è una favola, ma che sta diventando realtà: il CT inglese Hodgson lo ha convocato per le prossime due partite della nazionale inglese. Lui, l’operaio di Sheffield, giocherà in Nazionale assieme a Rooney, Sterling, Welbeck. Forza, Jamie: ti meriti tutto.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!