Ma cosa succede in questo Cantone?

Pubblicità

Di

20151124mordasinidi Corrado Mordasini

Immaginiamoci un marziano: lavora per il “Mars Herald”, e ha deciso di fare un giretto sulla Terra. Per le vacanze ha scelto il Ticino, e gli interessa, da bravo professionista dei media, capire un po’ come funziona la comunicazione.

Ricordiamo il voto del 9 febbraio e il vespaio che tirò per aria. Nuvole di polvere e bufere di sabbia portarono quel famoso voto a essere praticamente l’unico tema trattato dai media. Il popolo sovrano, in odore di terrore rivoluzionario, pretendeva la testa del ministro Bertoli, reo di aver detto che così non si andava da nessuna parte e che si sarebbe dovuto giocoforza rivotare per decidere se accettare i famosi Accordi bilaterali o no.

Il nostro amico Marziano ha una macchinetta olografica temporale, che gli ha spiegato ‘ste cose. E si rende conto che Blocher, il capoccia di quelli che ieri si vantavano del 70% di adesioni alla propria causa, oggi dice le stesse cosse che diceva Bertoli un anno fa.

Il Marziano, si aspetta lo stesso polverone. Nisba. Niente. Nada. O poco. La notizia passa quasi inosservata. Un media la cita, un altro minore fa un’intervista a Bertoli, noi del Gas facciamo un articolo (che tra l’altro fa quasi 300 condivisioni e migliaia di visualizzazioni) e il resto dei media soprassiede o quasi.

Lasciamo correre la RSI, che fisiologicamente se la fa sotto, anche perché il nostro è l’unico paese col Tirolo e il Bhutan dove la telefonata di un Rocco qualsiasi manda in panico tutto il pollaio. Quasi nulla dalla stampa. Anche perché il gruppo “TImedia” detiene una buona parte dell’informazione e si può anche fare il proprio lavoro (o non farlo, decidete voi) omettendo. Non necessariamente dicendo balle ma semplicemente non dando voce alla verità.

Questo è giornalismo indipendente? Dai, ragazze e ragazzi, in Ticino di indipendente non c’è neanche il bollettino del CAS. Per fare giornalismo indipendente, due sono le cose fondamentali: la possibilità di scrivere quello che si vuole, a prescindere dai gruppi di potere, e un editore che ti pari il culo in caso di pressioni. Lo sanno anche i Marziani.

Attenti, che a furia di non-informazione ci faremo imbobinare tutti. Sentire una sola voce non è democrazia, anche se non mente. Basta vendere la verità in un certo modo e non parlare delle cose che danno fastidio, selezionando così le notizie e voilà, il gioco e fatto. Così facendo, però, il giornalismo indipendente resta un simpatico ricordo, anzi, una specie di chimera che i professionisti nostrani guarderanno con l’affetto che si riserva al personaggio di una fiaba… o a un marziano.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!