Una goccia nel mare

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Di

Bambine famigliadi Lara Allegri

Sono donna e madre di due stupende ragazze. Fin da quando erano piccole ho spiegato loro il valore dell’essere donne, dell’accettarsi. Credo profondamente che la donna abbia un valore e una ricchezza inestimabile racchiusi in sé.

Non credo che sia migliore dell’uomo. Non credo che una donna debba mascolinizzarsi per valere. Riconosco la maggior fragilità strutturale e fisica della femminilità, ma amo la mia parte debole che mi rende più accogliente verso chi è in difficoltà. L’essere “debole” mi permette di entrare facilmente in empatia, di ascoltare l’animo della persona che mi si accosta. Credo nella donna in ogni sua angolatura. Credo anche che la donna sia un essere sessuato e come tale debba poter esprimere la sua femminilità e trarre piacere dalla relazione col proprio partner, senza essere giudicata, senza doversi sentire in difetto. Il corpo è un dono, la vita è un dono. Va rispettato, va amato e compreso.

Poi, però, leggo di strani riti tribali per cui in talune regioni africane si procede all’infibulazione. Nella mia ignoranza scopro che si tratta dell’amputazione delle piccole labbra e del clitoride e della cucitura delle grandi labbra. Viene lasciato solo un piccolo pertugio per l’urina e per il sangue del mestruo. E la mia mente corre alle mie figlie che stanno vivendo l’adolescenza. Le vedo cambiare, vedo le insicurezze, le paure. Mi chiedo cosa debbano provare le loro coetanee nigeriane, sottoposte a una tortura simile. Private della possibilità di interagire e amare anche fisicamente. Giorni fa ho letto di un’altra tribù in cui si procedeva alla stiratura del seno nelle ragazzine che iniziavano a svilupparsi, per renderle meno appetibili sessualmente. Per proteggerle. Sono turbata come donna e come madre.

In questo orrore scorgo un inizio di luce. In Nigeria lo scorso 5 maggio è stata approvata dal senato una legge che proibisce le mutilazioni femminili. Una piccola goccia nel mare, se penso che ci vorrà una vita per convincere la popolazione che questa pratica non ha senso. Ma grazie a questa goccia inizio a sperare che l’orrore possa diminuire fino a scomparire.

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