A Brusino i perché di un No

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Di

raddoppio gottardodi Lucio Negri

(membro del Gruppo Socialisti ed Indipendenti di Brusino Arsizio)

Brusino Arsizio è un piccolo paese affacciato sul lago Ceresio, uno di quei tipici paesi da cartolina ticinese. Sì, perché Brusino Arsizio è ancora Ticino, malgrado il nome possa rievocare tipologie di nomi presenti nelle terre lombarde. Per arrivare a Brusino Arsizio c’è una strada, una sola, che parte da Riva San Vitale e risale il lago sulla sponda sinistra. A volte la strada è sbarrata causa frane, e quindi per qualche ora il paese è isolato.

12027_10153426388081379_3754837758022777125_nEppure il prossimo 12 gennaio a Brusino verrà organizzata una serata informativa contro il raddoppio del San Gottardo con a titolo “Raddoppio del Gottardo, i perché di un No”, organizzata dal Gruppo Socialisti ed Indipendenti. Ma che gli frega a Brusino, comune di 400 anime, con una strada sola, adagiato tranquillamente sul lago senza lo stress dell’autostrada e della ferrovia di parlare del raddoppio del Gottardo? E perché contro? Il raddoppio del tunnel del San Gottardo è tra le cose più malsane che possano capitare a questo Cantone: lo smog e l’inquinamento provocato dall’aumento di traffico avvolgerà anche l’aria della ridente località lacustre di Brusino. E quando si parla di benefici economici beh, questi Brusino Arsizio non li vedrà, e come lui il resto del Cantone.

Brusino è un paese che vive principalmente di turismo, grazie al suo paesaggio. Che benefici può portare un doppio tunnel se non più inquinamento e di conseguenza meno attrattività turistica? Si è parlato anche di isolamento del Cantone. Quando una grossa frana aveva isolato per alcuni giorni il paese di Brusino Arsizio si era dovuti ricorrere a l’introduzione di linee speciali della Società Navigazione per portare gli abitanti di Brusino a prendere il treno a Capolago o giungere a Lugano. Si era trovata l’alternativa, e l’alternativa è piaciuta, perché, oltre al disagio, si è condiviso il viaggio. Quello che non vogliono i fautori del Sì è che la popolazione cerchi e trovi un’altra soluzione, che il mondo economico trovi anche lui un’altra soluzione, magari su rotaia, per ovviare alla chiusura temporanea del tunnel del Gottardo. Perché se l’alternativa poi piacesse, sarebbe la fine dell’attuale sistema di trasporto basato su ruota.

E allora ben venga una serata contro il raddoppio. Ben venga una serata del genere a Brusino Arsizio, per non ascoltare solo i perché di un No, ma anche cercare di far luce sulle possibili altre soluzioni.

Martedì 12 gennaio 2016, ore 20:30, sala Multiuso comunale di Brusino Arsizio. Interverranno Pietro Gianolli e Andrea Ghisletta.

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