Due pennellate di catrame

Pubblicità

Di

Charlie Hebdo Mordi Corrado Mordasini

Eh sì ragazzi, è già un anno… incredibile come passa il tempo quando ci si diverte, eh? Sì, è passato un anno dal massacro del giornale satirico che tolse di mezzo, con una pennellata di sangue, un pugno di vignettisti e autori di satira francesi, quelli con la tradizione più dura, quelli da prima linea, quelli che “ la paura ce l’ho ma non ci penso”. Ne parlo come vignettista. Non faccio politica. Non qui e adesso. I ragazzi di “Charlie” non se lo meritano.

Prendo ad esempio Reiser. Disegnatore fetente e bastardo, penna irriverente e senza pietà, anche lui, nei decenni passati, collaboratore di “Charlie Hebdo”. Quattro graffiate laceranti di pennino e due pennellate di china catramosa. Questo era Jean-Marc Reiser. E ridevi solo a guardare i suoi personaggi, i suoi cani schifosi e grassi.

Reiser divenne famoso per il porcone. Un personaggio laido, fetido, politicamente scorretto. Toccava le tette alle ragazze girando con delle mutande sporche da cui sporgevano i testicoli. Mostruoso, infantile dissacrante, oltre ogni limite. Il porcone di Reiser esisteva per dare fastidio. Il porcone era tutto quello che avremmo voluto fare se non fosse esistita l’etica e per questo era disperatamente liberatorio. Come Michael Douglas, il borghese giustiziere di “Un giorno di ordinaria follia”. Noi solidarizziamo con chi sbarella, con chi supera i limiti, con chi è cinico e crudele perché la nostra, come tutte le società, pone delle pastoie che dobbiamo in qualche modo rompere, e la satira fa proprio questo.

Reiser morì a 42 anni di tumore osseo. Fa male il tumore alle ossa, finisci i tuoi giorni imbottito di morfina. Jean-Marc non smise mai di prendere per il culo. Quando morì, alcuni colleghi vignettisti, mi pare di “Harakiri”, misero una corona sulla bara:

“I tuoi cari amici, a cui dovevi ancora dei soldi”

Questa è la satira.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!