“Ho messo il profumo?”

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Di

Mordasini profumodi Tiziana Mordasini

Alcune settimane fa ho guardato un film un attimino apocalittico. Raccontava di una specie di virus che attaccava tutta l’umanità e i cui effetti consistevano nello spegnere – uno dopo l’altro, e a distanza di mesi o anni – i cinque sensi. Devo dire che alla fine era anche abbastanza angosciante e mi ha fatto riflettere su quanto siano importanti i cinque sensi senza i quali è praticamente impossibile vivere.

Saremmo degli involucri chiusi, al buio e senza senso. Nel film, il primo ad andarsene era l’olfatto, quello che sembra forse più banale e meno importante. Tutti conosciamo l’handicap di ipovedenza o sordità, ma uno che non sente gli odori l’avete mai visto? Boh. Il mio vicino di casa cinquenne direbbe “E chissene!”, infatti si può vivere benissimo anche senza l’olfatto no? Ma ci avete mai pensato a quanto usiamo l’olfatto? L’olfatto ci avvisa se c’è cibo nelle vicinanze, se ci siano gas velenosi nell’aria, ma influenza anche tantissimo il gusto. Per non parlare dell’influsso degli odori o profumi sui nostri ricordi. Bastano poche molecole di una sostanza volatile che arrivano alle nostre narici e boom, in pochi secondi ci appaiono immagini di infanzia, ricordi che non pensavamo più nemmeno di avere. L’odore della casa della nonna, la fragranza della torta di mele che faceva la mamma, il profumo dell’erba appena tagliata o quello del bosco dopo la pioggia, il cocktail di odori nel bazar durante la vacanza in Egitto. La lista è infinita e ognuno di noi tiene nel proprio cervello ben archiviate determinate sensazioni legate ad un determinato odore. E basta veramente che arrivino poche molecole ai nostri ricettori olfattivi per far partire un intero film di ricordi nella nostra testa. Impressionante e magico. Tutto questo sparirebbe senza l’olfatto, la vita perderebbe davvero una dimensione.

E l’olfatto è già lì, completo e perfetto dalla nascita. Ci sono studi che dimostrano che un neonato, il quale alla nascita pare veda pochino e sfocato, sia però in grado di riconoscere la propria mamma dall’odore. Eccolo. L’odore o profumo più potente al mondo: l’odore di mamma. Ricordo che anche la mia mamma aveva il suo odore di mamma, che aveva solo lei al mondo e nessun altro. Quando la baciavo, la annusavo sul collo e le dicevo che sapeva di mamma lei un po’ preoccupata mi chiedeva: “Ma come, puzzo?” E io le rispondevo che no, che era semplicemente e fantasticamente il suo odore che per me significava mamma, un universo a sé.

Tutto questo mi viene in mente perché l’altro giorno stavo uscendo con i miei bimbi un po’ in fretta da casa. Svelta cerco di darmi una restauratina prima di uscire, per non sembrare completamente uno zombie: un po’ di fondotinta – mettete le scarpe! – un ritocchino di matita – e anche la giacca! – afferro un rossetto – siete pronti? Quando sto per uscire dal bagno nella fretta non ricordo se mi sono messa anche una spruzzatina di profumo o meno. Chiedo allora al mio bimbo di cinque anni “Mi annusi per favore e mi dici se ho messo il profumo?” Lui carino si avvicina, mi da una bella annusatina e mi dice “Sì, il profumo ce l’hai”. Io però sono poco convinta, visto che sinceramente mi sembrava di averlo dimenticato. Starà cercando di darmi un contentino per farmi finalmente uscire dal bagno. Allora lo metto alla prova “Ah, ma allora che profumo senti?” Lui mi guarda serio serio, due occhioni marroni in mezzo alla faccia e mi dice, come se fosse la risposta più logica di questo mondo, “Profumo d’amore!”

Mi sono bloccata. Quanta poesia in quelle due parole dette dal mio bimbetto! Eccolo, allora anche lui lo sente. L’odore di mamma. Il profumo dell’amore. Il profumo più prezioso al mondo e che nessun Chanel al mondo potrà mai produrre. Ho baciato e stretto il mio bimbo e sono uscita di casa felice. Truccata o no, magra o grassa, bella o brutta: chissene! Io indosso il profumo d’amore.

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