Basta con questi pagliacci

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Di

Messi Suarezdi Jacopo Scarinci

Esistesse un tribunale del calcio, Pep Guardiola dovrebbe esservici trascinato in catene. Per mille motivi, primo dei quali l’aver trasformato per molti lo storico football in un fenomeno da baraccone.

Il baraccone per eccellenza, il Barcellona, domenica ha regalato l’ultima delle sue perle. Sul 3-1, a dieci minuti dalla fine, gli viene fischiato un rigore a favore. Leo Messi secondo voi tira? No, macché. Prende la rincorsa, la passa piano a Suarez che arriva da dietro e insacca a porta vuota (vedi qui). Circo insomma, non calcio. E ci si è davvero stufati.

Perché sei gol li puoi fare, esattamente come ha fatto il Liverpool contro quel che avanza dell’Aston Villa. Anzi, rispettare gli avversari significa proprio questo: attaccare fino in fondo, anche esibendo manifesta superiorità. Ma quello che non è particolarmente chiaro a Barcellona, e qui veniamo alle colpe di Guardiola, è che c’è una differenza abissale tra l’essere dei fenomeni e l’essere anche portatori dei valori di questo meraviglioso sport. Il Barcellona considera il calcio come un circo, dove i calciatori sono funamboli, dove non ci sono schemi ma rappresentazioni del Cirque du Soleil. Dove in campo, anche a causa di avversari ridicoli, ci si annoia talmente tanto che bisogna tirar fuori idiozie come questa per darsi una botta di vita.

Guardiola ha creato tutto questo, e ha creato e plasmato soprattutto Leo Messi e una squadra a sua immagine e somiglianza. Ha inculcato a questi che sì, saranno campioni, ma che sono soprattutto dei pagliacci. Ha inculcato l’idea che su un campo da calcio si possa far qualunque cosa. E questi, col QI di una suola da scarpe, hanno finito col crederci. Quindi quale vittima migliore del malcapitato Celta Vigo per sfogare la propria boria e la propria arroganza con un rigore calciato in questo modo?

Ho più abbonamenti ai canali sportivi, e non c’è evento calcistico o quasi che mi sfugga. Eppure quando gioca il Barcellona guardo sempre altro: perché amo il calcio, non il circo.

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