Il papà di Gysin e il raddoppio

Pubblicità

Di

Gottardo Camiondi T/800-101

Greta Gysin ha anche un papà. No, non è nata sotto un cavolo, né sotto una verza, ma è figlia di Fritz Gisyn, ingegnere.

Babbo Gysin, spettatore di un incontro informativo nel luganese rimane abbastanza schifato dall’atteggiamento di un funzionario dell’USTRA, tale Marco Fioroni (capo della filiale USTRA di Bellinzona), al punto di sentirsi in dovere di scrivere all’USTRA stessa, nella persona del signor Röthlisberger, e alla Consigliera federale Leuthard.

Fioroni, il cuoi ruolo richiederebbe perlomeno una serena imparzialità, si prodiga invece per promuovere il raddoppio. Riportiamo alcuni stralci della lettera di Gysin, non ce ne vogliano i lettori se la traduzione dal tedesco non è impeccabile e ci scusiamo anche con il signor Gysin perché a causa di ragioni di spazio non possiamo riprodurre la lettera per intero.

“giovedi 21 (gennaio) ho partecipato ad una manifestazione orientativa a Lugano. Nella discussione che è seguita un tal marco Fioroni si è presentato come rappresentante di 350 lavoratori dell’USTRA ed è intervenuto in maniera pesante nel dibattito.

Le sue prese di posizione mascherate da semplici precisazioni tecniche erano in realtà dettate da una mirata visione politica unilaterale a favore della proposta di legge. Io sono contrario per motivi sia politici sia pure tecnici. Le persone presenti ancora indecise sono state messe sotto pressione da Fioroni. La prego cordialmente di far smettere queste intromissioni poliche da parte del suo personale. Nessuno vieta a Fioroni di dare il suo parere personale come privato cittadino ma è indecente e scorretto presentarsi come collaboratore di un ufficio amministrativo federale e intervenire in tal modo nella discussione. Il vostro compito come USTRA è di svolgere dei mandati, non formare le opinioni. La ministra Leuthard, a capo dell’UVEK, mi legge in copia. È sua competenza far in modo che i processi democratici si svolgano in maniera pulita.

A prescindere da questi ragionamenti sullo scopo del suo ufficio devo anche riferirle che i fatti esposti non son sono solo tendenziosi ma anche sbagliati. La perizia Basler a proposito della soletta di ventilazione giunge alla conclusione che fino al 2035 non vi è una necessità reale di manutenzione. Non viene detto di più. Dalle spiegazioni date da Fioroni una persona tecnicamente inesperta arriva alla conclusione che nel 2036 molto probabilmente la soletta ci cascherà sulla testa. Questo è falso se riferito alla perizia e tendenzioso in merito all’effettivo stato della stessa.”

Gysin prosegue con considerazioni tecniche che, alla luce anche di nuove rivelazioni, potrebbero portare nuovi dubbi sulla reale necessità di raddoppio. Il ricorso di Domenico Zucchetti sulla correttezza delle informazioni ai cittadini rende ulteriormente pressante la tematica. Noi ci chiediamo come mai tutti gli uffici delle strade, i Consiglieri federali, la politica, i medici e chi più ne ha più ne metta si sentano in dovere di promuovere come non è mai stato fatto, un nuovo tunnel.

La puzza aumenta, ed è puzza di denaro.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!