L’UDC pompiere incendiario

Pubblicità

Di

Pompiere incendiodi Bruno Samaden

“Sovrano è colui che decide sullo Stato d’eccezione”, scriveva Carl Schmitt nel 1922.

Su “Le Temps”, il politologo François Cherix dice quanto segue: “All’UDC interessa solo il potere. Questo partito populista non esita a creare i problemi che denuncia, come l’incendiario che mette a fuoco casa per poi dare la colpa di tutto alle fiamme”. Insomma, è quasi passato un secolo ma il discorso è sempre quello: colpire duro alla pancia della gente sparando solenni bugie, inventarsi problemi, inventarsi soluzioni a quei problemi e il gioco è fatto.

Quella Democentrista viene definita da Cherix una “Dittatura populista”, dove al Popolo, al “Volk” avrebbe detto qualcun altro, si deve e si chiede tutto. Ma dove, soprattutto, non lo si riconosce come unità, come valore, come condivisione. Nossignore: lo si riconosce come parte buona del Paese contro tutti gli altri. Il popolo buono e il popolo cattivo, chi “ama” la Svizzera e chi la “odia”, chi la “difende” con iniziative disumane come quella del 28 febbraio e chi la “vende” allo straniero. Il “noi” e “loro”, antitesi per eccellenza del concetto di popolo, è il grido di battaglia dell’UDC.

Il partito di Blocher viene definito come un pompiere incendiario da Cherix e anche qui, con tutto il rispetto, non ci voleva chissà quale politologo. Perché è da pompiere incendiario portare al voto il Paese sull’immigrazione ben coscienti di porre un quesito farsesco e ben sapendo che si sarebbe dovuti tornare indietro dicendo “No, non si può attuare, scusate”. Esattamente come da pompiere incendiario è il comportamento tenuto sull’iniziativa per l’espulsione dei criminali stranieri, disumana come già detto e che fa a pugni con ogni Convenzione internazionale.

I sondaggi su questa iniziativa stanno virando verso la soluzione umana grazie, sembra, al sussulto dell’elettorato del PLR e del PPD. Ma soprattutto grazie agli argomenti: è con questi che si sconfiggono sia i fiammiferi dell’UDC, sia la benzina rappresentata dalle paure instillate ad arte in parte della popolazione. Con l’obiettivo che è sotto gli occhi di tutti.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!