Non raddoppio, ma risanamento dell’aria?

Pubblicità

Di

Gottardo Camiondi Virginia Rossi

Il sondaggio nazionale effettuato da “20minuten” ha confermato, poco tempo fa, che gli svizzeri sono favorevoli al raddoppio del tunnel stradale del Gottardo, forse pervasi dalle mille sfumature dei gusti dei salametti del lodevole Consiglio di Stato (ci si chiede da che parte del corpo provengano, perché non è stata notata alcuna perdita di peso apparente, almeno in un caso).

Ebbene sì, venduti per due salametti ai servigi della tanto odiata UE. Che si sia sprofondati in una contraddizione sul ruolo che vogliamo attribuire all’UE è palese, ma ancor più triste è la convinzione di questo “Sì” da parte di una grande fetta degli elettori Ticinesi (quelli con la T maiuscola, che vorrebbero costruire una muraglia TI-cinese ai valichi). Forse siamo troppo abituati a vivere nel mondo delle favole con le principesse sul pisello, gli orchi e via dicendo (ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente casuale), da credere davvero che il raddoppio non porterà nessun aumento del traffico. Del resto basta un esempio sull’innovazione della banda larga che ha indiscutibilmente aumentato le connessioni e il traffico di dati e informazioni: insomma, i flussi aumentano con l’aumento delle capacità. Chiamasi retroazione positiva. Già, sembra logico. Inoltre è anche interessante analizzare in cosa consista questo risanamento, ovvero il rialzo della soletta del soffitto: e perché? Forse le auto del futuro saranno progettate per raggiungere i quattro metri di altezza? O forse per favorire il passaggio di camion internazionali? Beh, una domanda che troverà risposta inconfutabile nel malaugurato caso di raddoppio.

Ma una frase ha particolarmente urtato la mia sensibilità, ovvero “La natura non ascolta la politica”, frase usata dalla Consigliera Doris Leuthard in risposta alla domanda di un lettore concernente l’uso del passo del Gottardo. Davvero? Frase azzeccata? Perché ad oggi sarebbe molto più appropriato affermare che “la politica non ascolta la natura”. Inondazioni sempre più frequenti, frane, ritiro dei ghiacciai, sembrano segnali lampanti… ma forse ancora troppo deboli confrontati con due salametti. Un inverno come questo, fino ad ora piuttosto caldo e relativamente senza neve, non basta ancora a far capire in che direzione stiamo andando: siamo ancora convinti che sia un evento eccezionale, totalmente indipendente dal riscaldamento globale causato dai gas effetto serra. Guarda a caso proprio quei gas potrebbero “raddoppiare”; qui non si può giocare sulle parole e parlare di “risanamento” dell’aria.

Bisognerebbe inoltre fare un bell’appunto sull’ipocrisia della gente, quella gente che si definisce amante della natura, delle nostre montagne, pro-ambiente, e poi, proprio nel momento in cui si potrebbe dimostrarlo, vince l’egoismo. Perché solo di questo si tratta (parafrasando in ottica popolar-ticinese, questo modo di agire si direbbe che “al bon da c… gh’é più m….”). Ovvero il pensiero di non fare quegli angoscianti minuti di attesa per andare a mangiare il pollo al cestello!

Eh già, complimenti cara Doris, complimenti ai Mister 2 salametti, e tutto questo in nome di presunta sicurezza con fin troppe lacune.

E per voi politici rampanti ci terrei anche a concludere citando J.F. Clarke: “Un politico pensa alle prossime elezioni, un uomo di Stato alle prossime generazioni”.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!