Robbiani, green last minute

Pubblicità

Di

robbiani valeradi Corrado Mordasini

Che nel Mendrisiotto siano diventati quasi tutti ecologisti è ormai una questione osmotica. Soltanto chi ha delle fette di mortadella spesse 10 centimetri sugli occhi non vede il degrado e l’inquinamento che impera nel distretto del meraviglioso Borgo.

Ultimo a schierarsi a difesa dell’ambiente e del suo ministro Zali, Massimiliano Robbiani. Il Nostro si lancia a testa bassa tipo torello a difendere la zona Valera, bellissimo spazio ancora incontaminato, 190 mila metri quadri di prati, boschi e corsi d’acqua, incuneati in mezzo agli svincoli e alle brutture commerciali, edilizie e industriali del Mendrisiotto. Ricordiamo le battaglie che i Cittadini per il Territorio svolgono dalla creazione dell’associazione per far ritornare agricolo tutto il comparto, permettendo così a tutta la Campagna Adorna di sopravvivere all’urbanizzazione.

Oggi Robbiani sale sul carro verde e, in un suo articolo su “Legatv”, si spertica, novello Robin Hood rivestito di lattuga, a perorare la causa: sembra quasi che sia sempre stato in prima linea. Ma questa è mica una colpa, il municipale meno pregnante di Mendrisio, quello che a sentire le voci non è nemmeno bene al corrente di cosa trattino i suoi dossier, ha il diritto di fare il parassita politico e di dipingere quasi come sue e di Zali battaglie che le frange rossoverdi portano avanti da anni. In fondo la politica è come una guerra, se puoi salire sul carro del vincitore, anche se sei stato nascosto in un fosso tutto il tempo, lo fai.

Robbiani parla del comparto verde, si inalbera osannando i 6’800 firmatari della petizione a difesa della Valera, batte i pugni dicendo: “Valera deve restare verde!” “No alla speculazione!”

Ma la perla, in questo panegirico verde, la raggiunge quando riesce a infilare, pure qui, i frontalieri:

“Cari cittadini, fatevi sentire! Dite no a chi inneggia alla speculazione edilizia e favorisce i frontalieri (che alla maggioranza del Municipio piacciono tanto) che, da anni ormai, intasano le nostre strade. Queste sono le ultime opportunità offerte alla popolazione per chiedere a gran voce di salvare una delle poche aree verdi rimaste nella nostra regione.”

Senti Robbiani, lo so che ti fa male, ma i frontalieri non sono la causa del tuo cesso intasato e nemmeno delle talpe in giardino. Il degrado dei centri commerciali, del Foxtown, i capannoni industriali e il merdaio che avete lì è colpa di amministrazioni che hanno sempre preferito un moltiplicatore basso a un ambiente di vita decente. E la svolta verde degli ultimi 5 minuti non se la beve nessuno.

Dove eravate voi negli ultimi 25 anni? Dov’era la battaglia leghista contro la speculazione, la cementificazione, l’asfaltatura di mezzo Ticino? Dov’eri tu, Robbiani, mentre il Mendrisiotto soffocava sotto le polveri fini? Prendere per il culo la gente va bene, ma c’è un limite.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!