Cazzo vuoi frontaliere di merda

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Di

frontalieredi Corrado Mordasini

Io sono uno di larghe vedute. Per me, ognuno ha diritto di dire la sua, e ci mancherebbe.

A qualcuno magari non piacciono gli Italiani, anche se io non condivido. A qualcuno non piacciono i frontalieri, che per me sono solo persone che cercano di guadagnarsi il pane, anche se capisco che, sei hai perso il lavoro e al tuo posto hanno preso uno di Varese, un po’ ti girano le balle.

Trovo però che i toni sono un po’ forse accesi.

Ecco, appunto. Penso che si potrebbe star tranquilli e parlarne. Poi vedo pagine Facebook intitolate: “Cazzo vuoi frontaliere di merda”. E mi domando se non siano un po’ eccessive.

È vero che ha 900 like, e dunque 900 (suppongo) Ticinesi hanno condiviso questa simpatica idea. Potrà essere che 900 persone si sbagliano?

Allora mi arrovello ragionando sulla questione: magari sono io che sbaglio, magari ho un atteggiamento eccessivamente politically correct nei confronti dei lavoratori insubrici. Forse dovrei essere più allegramente letale nei confronti degli amici frontalieri. Meno comprensivo. In fondo, quelli fanno qualcosa per me?

Mi aiutano se perdo il lavoro? Mi danno uno stipendio? Trovano un posto a mio figlio?

No.

Mi vogliono bene? Mi fanno i regali a Natale? Si ricordano del mio compleanno o del mio onomastico? Mi mandano le cartoline quando vanno al mare?

No.

Ma queste cose non le fanno nemmeno gli Indiani americani o i cannibali di Papua Nuova Guinea. E nonostante tutto io non mi sento autorizzato scrivere: “Cazzo vuoi cannibale di Papua Nuova Guinea di merda”. Che poi suona anche male.

Allora penso che forse ho ragione io. Che i frontalieri sono sì un problema, ma non è mica colpa loro, e che scrivere cose del genere non solo è da codardi, ma non aiuta minimamente a risolvere alcunché.

Allora penso che le persone si dividono in due categorie: quelli che vogliono risolvere i problemi e quelli che vedono merda ovunque.

Allora mi arrovello ragionando sulla questione: magari sono io che sbaglio, ma penso di no. Penso di essere tra quelli che cercano di risolvere i problemi. E la merda la lascio a chi ci sguazza volentieri.

(Archivio GAS)

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