Gobbi vs Quadri, chi racconta balle?

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Di

gobbi quadridi Corrado Mordasini

 Scrive Lorenzo Quadri sul Mattinonline:

 “… Nei giorni scorsi il Corriere del Ticino, quindi non il Mattino razzista e fascista, ha pubbli­cato un interessante articolo sulla cri­minalità degli immigrati nordafricani in Germania. Il quadro è (…) dir poco allarmante. (…)Per marocchini ed algerini si parla di un aumento dei reati commessi, tra il 2014 ed il 2015, del 353%, rispettiva­mente del 299%. Nel corso del 2015 – quindi prima che esplodesse il “caso Colonia” – solo nel Land del Nord Reno – Vestfalia, la polizia ha arrestato 6444 marocchini e quasi 6800 algerini. Non stiamo qui a snoc­ciolare l’elenco di dati e cifre già pub­blicato dal CdT. Ci limitiamo a segnalare questo: su 100 marocchini presenti nel Land, il 33.6% ha com­messo reati nel 2015, mentre per gli algerini la quota sale al 38.6%. Ma come, i migranti che delinquono non dovevano essere tutta un’invenzione della Lega populista e razzista?”

 Ecco, il Nord Reno Westfalia, è su a santa caccola vicino all’Olanda, 800 chilometri da Bellinzona. Perché non il Canada, o il Dahomey? Perché non guardiamo in casa nostra Lorenzino cattivo? Perché non vi parlate tu e Norman? Sei troppo occupato ad assentarti da Berna e lui a giocare a Candy Crush Saga?

Se vi parlaste scoprireste che è proprio un invenzione della “Lega populista e razzista”.

Il numero di persone vittime di reati è diminuito in Svizzera negli ultimi anni. È quanto emerge da un sondaggio commissionato dalla Conferenza dei comandanti della polizia cantonale della Svizzera. Come la mettiamo, Lorenzo e Norman col fatto che voi a ogni piè sospinto sbraitate sulla sicurezza? Viene fortemente il dubbio che vi inventate o perlomeno esagerate le cose per arraffare voti dai cittadini spaventati da voi stessi. Ma torniamo agli asilanti o agli stranieri violenti e criminali, che mica vogliamo schivare l’oliva.

Tornando la fatto che non vi parlate, viene anche il dubbio che Gobbi non parli nemmeno con se stesso, visto che è proprio lui a rispondere a una sua compagna di partito, l’onnipresente Lelia Guscio. La Guscio, imbeccata da qualche amico, fa sue le domande sulla criminalità degli “asilanti”, e titola la sua ponderosa serie di quesiti: “Emergenza asilanti: è tutto sotto controllo?”.

Cara signora Guscio: quale emergenza? Quella che inventate voi ogni giorno? Ma lasciamo rispondere direttamente Gobbi, ministro della polizia e della giustizia:

alla domanda: “Percentualmente, quanti reati e di che tipo sono stati commessi dagli asilanti nel 2015?”

la risposta di Norman è: “…sono disponibili unicamente i dati relativi ai procedimenti penali aperti nei confronti di persone asilanti o residenti illegalmente in Svizzera. Per l’anno 2015 si sono riscontrate 143 persone appartenenti a questa categoria su un totale di 14’121 persone imputate. Per quanto attiene il numero del tipo di reati commessi si precisa che, siccome un imputato può aver commesso più reati, esso risulta chiaramente superiore a quello degli imputati. Ad esempio, l’insieme degli asilanti e illegali (143) ha spesso commesso più entrate illegali nel corso dell’anno (210).”

E prosegue, attenti attenti:

“Questa categoria di imputati ha commesso 6 reati contro la vita e l’integrità (su un totale di 2’101 di questa tipologia di reati), 50 reati contro il patrimonio (su 2’101), 7 reati contro l’onore e la sfera personale (su 2’092), 8 reati contro la libertà personale (su 2’036), 6 reati contro l’integrità sessuale (su 627), 7 falsificazioni di monete (su 172), 14 falsità in documenti (su 828), 4 reati inerenti la circolazione stradale (su 5’756), 210 reati inerenti la legislazione sugli stranieri (su 3’146) e 164 reati legati agli stupefacenti (su 8’353). Infine, da un’analisi statistica effettuata dalla Polizia cantonale risulta che la tendenza dei reati accertati e commessi da RA in Ticino è in costante diminuzione.”

Traduciamo per semplicità, che tutti questi dati confondono le idee. Scriviamo facile facile:

15’000 sono gli imputati di reati in Ticino nel 2015.

150 i Richiedenti l’asilo, che a casa mia fa l’1%

Il grosso dei “reati” di questo 1%, è dovuto, ovviamente alla violazione della legge sugli stranieri (entrata illegale).

Di questi, 6 (il 4% di quell’1%, dunque lo 0,4 per mille del totale) hanno commesso reati contro la vita e l’integrità (lesioni gravi, semplici, colpose, anche a seguito di incidenti stradali, aggressione omicidio). Nel 2015 non c’è stato alcun omicidio ascrivibile alla categoria.

Gobbi ci dice anche, che i reati commessi dai richiedenti sono diminuiti, in 6 anni, dal 5% all’1,9% (dati 2015). Addirittura, nei reati legati allo spaccio, si è scesi dal 9,3% al 2,2%.

Insomma, come dicevamo, Lorenzo e Norman non si parlano, ed entrambi non parlano alla Guscio, altrimenti non si capisce perché da una parte gridano all’emergenza immigrati e poi loro stessi si dicono che i crimini sono in costante diminuzione. In qualsiasi altro partito ci si vergognerebbe di un teatrino così indecente, ma come sappiamo la Lega è immune alla vergogna.

Lo 0,4 per mille…

A questo punto delle due. O racconta balle Quadri, o racconta balle Gobbi. O le raccontano tutti e due, a voi la scelta.

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