Il porno fuori dal Guscio

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Di

di Corrado Mordasini

Si è fatto un gran parlare negli ultimi giorni, di libri sessualmente espliciti nelle biblioteche delle scuole medie: come se le scuole medie fossero un ricettacolo di bibliotecarie pornografe disattente e promiscue. La serie After, di Anna Todd, magari ha dei passaggi espliciti (non l’abbiamo letto, anche perché fa abbastanza cagare), come d’altronde grandi classici della letteratura, non necessariamente per adulti.

La cosa ridicola è che, come dicevo con un amico l’altro giorno, i primi approcci non con delle parole scritte ma con la pornografia, per noi degli anni ’70 avvenivano alla scuola media. Il primo giornalino prestato da un amico sarebbe diventato compagno di autoerotismo che ognuno di noi avrebbe ricordato per sempre. Gli scambi editoriali nel parcheggio, dietro la palestra o in anonimi viottoli, avevano un che di proibito e profondamente erotico. Non siamo poi venuti su così storti, nonostante Le Ore o Caballero. E abbiamo scansato pericolose deviazioni sessuali nonostante il nostro eroe fosse Supersex con il suo fluido erotico.

Oggi purtroppo alle medie la maggior parte dei ragazzini è già stato su Porntube e ha un’infarinatura del sadomaso migliore della mia. Illudersi che i ragazzini delle medie non abbiano mai visto un cazzo è puro delirio. Un libro dove si dice che uno ce l’ha turgido, non è proprio l’equivalente de “Le centoventi giornate di Sodoma” di De Sade.

In tutto questo gran scandalizzarsi di mamme naif si incunea il solito leghista (o la solita leghista in questo caso) con la sua sfilza di domande al Governo, questa volta nella persona di Lelia Guscio. È affascinante vedere come certa gente ha la tolla di ergersi a paladina della nostra gioventù traviata, quando il Mattino della Domenica ogni fine settimana finisce sui tavolini di mezzo Ticino con una pagina molto educativa. Ecco il testo di alcuni annunci che non vorremmo dover spiegare ai pargoli:

  • Ragazzina transex colombiana 19enne, seno piccolino ma vero, grossa sorpresa 21 cm funzionanti;
  • Deliziosa colombiana, la più porca in circolazione senza tabù. Mi piace essere leccata. Sesso anale;
  • 7° misura naturale per farti una bella spagnoletta. Amante dei baci con la lingua. Sexy e trasgressiva, sempre pronta per darti piacere e relax. Specialità: sesso anal…, squirting.

A questo punto sarebbe bello se la signora Guscio avesse una botta di onestà intellettuale (si lo so, chiedo molto) e facesse un’interrogazione di questo tipo:

– È al corrente il governo che il Mattino della Domenica è distribuito in Ticino?

– È al corrente altresì che nel corpo del giornale c’è ogni domenica una pagina di pubblicità di prostitute e trans con espliciti richiami ai loro orifizi e a quello che il ticinese medio potrebbe ficcarci dentro?

– Non ritiene il Consiglio di Stato che  sia facile per minorenni e bambini accedere a questa pagina?

– Vista la facilità di fruizione da parte dei fanciulli, ritiene il Consiglio di Stato di imporre al Mattino della Domenica una rimozione della pagina zozzona?

Chiedere ai leghisti coerenza è come chiedere a un rinoceronte di ballare il tango, ma forse ogni tanto un pizzico di vergogna prima di cacare fuori interpellanze farebbe solo bene.

Stendiamo poi un velo pietoso sul direttore del suddetto giornale perché si picca sulle boutades di don Feliciani che gli da del pornografo.

Lorenzo, meno male che te non c’hai figli va, un po’ perché così non ti riproduci, un po’ perché non rischiano di vedere gli annunci del tuo giornale.

 

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