Sicurezza subito! E adesso vediamo

Pubblicità

Di

camiondi Corrado Mordasini

Abbiamo sentito, prima di votare sul raddoppio del Gottardo, politici al di sopra di ogni sospetto strillare alla sicurezza come mammette di parti plurigemellari con la osteoporosi. Ci siamo fatti convincere da lacrime di coccodrillo sui numerosissimi decessi nel tunnel maledetto e ora, convinti da tanta energia nel ribadire le istanze sulla sicurezza, sposiamo in toto l’iniziativa del Gran Consigliere socialista Bruno Storni.

Vogliamo davvero la sicurezza? E non solo nel Gottardo? Perché se no sarebbe un po’ una presa per il culo. E allora, Storni, chiede alle Camere Federali di avere strade più sicure e subito. Scrive Storni nella sua iniziativa appoggiata dal gruppo PS:

“…A prescindere che il tunnel non è il tratto stradale più pericoloso del Paese, conveniamo che laddove possibile la sicurezza debba essere aumentata quindi anche nella galleria del San Gottardo ma anche quella del San Bernardino, Gran San Bernardo e perché no la Mappo Morettina la nettamente più trafficata dell’elenco.

Riteniamo che la sicurezza possa essere aumentata a breve termine e non si debba attendere 20 anni per la seconda canna.”

Propone allora una misura puntuale concernente i camion, all’origine della maggior parte degli incidenti in galleria.

Tenendo conto che dopo l’incidente al Monte Bianco e del Frejus, alle rampe italiana e francese, non sono più ammessi i camion euro 0 ed euro 1 (veicoli immatricolati dall’ottobre 1993) e che l’Austria non permette il transito notturno nel Brennero degli euro 4 (immatricolati dopo il 2005), Storni chiede che gli autocarri transitanti attraverso il Gottardo implementino le seguenti misure di sicurezza: sistema antibloccaggio,
 dispositivo avanzato frenata d’emergenza, sistema di controllo della stabilità,
 avviso di deviazione della corsia, controllo pressione pneumatici.

Non hai questi fantastici gadget? Non viaggi attraverso la nostra galleria. Questi dispositivi non renderanno più sicura solo la galleria del Gottardo, ma anche tutte le strade svizzere. Il testo dell’iniziativa è il seguente:

“Nel più breve tempo possibile dopo l’apertura della Galleria di base del San Gottardo ma non oltre la messa in esercizio della galleria di Base del Monte Ceneri, è vietato (salvo trasporti eccezionali) il transito nelle Gallerie alpine stradali Svizzere agli automezzi pesanti non dotati di mezzi di sicurezza definiti dall’Ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali in vigore dal 2015.”

E adesso vedremo se le Camere e la deputazione ticinese avevano davvero a cuore la sicurezza delle nostre genti o avevano usato il solito spauracchio per pilotare il voto. Affaire a suivre!

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!