È primavera, tempo di aglio orsino

Pubblicità

Di

cucina e consumidi Olaf

La primavera è la stagione per gustare l’aglio orsino, una pianta aromatica spontanea usata da secoli in cucina e come pianta officinale.

L’aglio orsino deve l’origine del suo nome, con molta probabilità, al fatto che gli orsi, concluso il letargo invernale, si nutrono in grandi quantità di questa piantina, che cresce preferibilmente nei boschi sotto i 1.000 metri d’altitudine in luoghi umidi. Dunque vicino a ruscelli, pozze d’acqua, fiumi e laghi e stagni, preferibilmente su suoli calcarei.

Allium_ursinum0In cucina si possono utilizzare tutte le sue parti: foglie, fiori (che hanno un aroma più intenso) e bulbi. Le foglie vanno raccolte in primavera prima della fioritura, tra aprile e maggio, perché così restano più tenere. I bulbi, sottili ed allungati, si raccolgono invece in estate e, dopo essere stati opportunamente tritati, si utilizzano sia freschi che secchi.

Da notare che inoltre le foglie e i fiori, tritati e immersi in acqua, possono essere utilizzati per infusi o anche per tonici o, se uniti a dello yogurt, per creme di bellezza.

In cucina le foglie possono essere usate sia crude (in insalata) che cotte in svariate preparazioni e salse (ad esempio nel pesto alla genovese si può eliminare l’aglio comune mischiando assieme al basilico foglie fresche di aglio orsino).

Attenti quando lo raccogliete, perché le foglie di aglio orsino assomigliano molto a quelle di mughetto e crocus, che sono piante velenose. Il forte odore di aglio dovrebbe comunque mettervi al riparo dagli sbagli.

Da noi, anche se non si disdegnano altri tipi di lavorazione per carni, pesce e spume e creme varie, lo si usa in particolare per condire le minestre asciutte. Vanno alla grande i ravioli. Tre le possibilità che avete per utilizzarlo: nella pasta se fatta in casa (a farina, uova e sale si aggiunge un po’ di aglio orsino); nel ripieno, magari mischiato ad altre erbe selvatiche oltre che agli ingredienti principali; semplicemente come condimento (il più semplice: burro, un po’ di formaggio e aglio orsino). Buon appetito!

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!