Fonio minacciato: paüüüüra!

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Di

fonio maialidi Corrado Mordasini

No, ma dai, ma che schifezza è questa? Ma che squallida indegnità, che pochezza cerebrale! Il povero Fonio è stato anonimamente minacciato con le seguenti parole (alleghiamo documento incriminato):

12923368_10153563768649639_7766493622773349596_n“Muore la pecora

Muore l’agnello

Muore il bue

E l’asinello

muore la gente

piena di guai

ma il porciello

del Fonio

non muore mai

! Achtung!!”

Come dicevamo, vergognoso. Qualsiasi minacciatore professionista vomiterebbe per tanta scarsità di fantasia. Lasciamo perdere poi l’analfabetismo: scrivi due parole di cui una in tedesco e quella in italiano la sbagli pure? Deficiente: porciello. Che cacchio è un porciello? PORCELLO! Diosanto! Ma poi che minchia vuol dire? Hai minacciato il presunto porco di Fonio, sempre che ne abbia uno, mica lui! Che minaccia del menga è?

A me queste cose mandano fuori di testa. Se vuoi minacciare qualcuno fallo seriamente perdio, queste letterine da prima elementare gettano discredito su tutta una categoria di gente che da anni spreca il suo tempo volontariamente per minacciare vari politici con ostinazione e passione.

È ora di finirla. Ecco, proprio qui ci starebbe una bella interrogazione di Robbiani al Consiglio di Stato. Il tenore potrebbe essere questo:

-È al corrente il Consiglio di Stato che in Ticino scorrazzano minacciatori anonimi dilettanti e analfabeti?

-Ha il Consiglio di Stato un registro che monitora e cataloga questi personaggi?

-V’è necessità di una licenza cantonale per minacciare anonimamente o qualsiasi balengo come me può farlo?

-E in ultimo ma non da ultimo, è al corrente il Consiglio di Stato che Giorgio Fonio detiene, in zona residenziale, un porciello, evidente animale da reddito e non da compagnia?

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