La pedata nel sedere a Quadri

Di

quadri anonymousdi Bruno Samaden

A Lugano la Lega avanza, e va bene. Ha riconfermato i tre municipali, e va bene anche questo. Eppure qualcosa di grosso è successo: Lorenzo Quadri si è preso una legnata mica male.

Quadri e il Mattino sono anni che ogni santo giorno che Iddio manda in Terra massacrano gli zebedei su sicurezza, frontiere, polizia, stranieri, controlli, tutela e difesa della nostra gente e compagnia bella. Come è vero che sono anni che la Lega dei Ticinesi e il suo frizzante municipale si sono presi la responsabilità di spiegare sempre, con le k e le $ del caso, che son tutti scemi e venduti tranne loro, puri difensori della sicurezza madre Elvezia. Ebbene, guardando i numeri dei voti per il Municipio di Lugano sembra che in molti, a Quadri e alla Lega, su questo tema abbiano dato una sonora pedata nel sedere.

Michele Bertini, capodicastero dell’area sicurezza, ha fatto 13’025 voti preferenziali, quasi 1’200 più di Quadri che si è fermato a 11’831. Ma fin qui, numeri. Epperò i numeri non sono tutti uguali, perché è quando si vanno a vedere i panachage dei due municipali che si capisce la reale portata del voto: Bertini ne ha ottenuti la bellezza di 4’190, dei quali ben 1’434 dalla Lega, di solito molto parca nel distribuire preferenze fuori da via Monte Boglia. Quadri, invece, ne ha ottenuti solo 1’729 e, a titolo di confronto, dal PLR ne ha presi solo 432, una cinquantina scarsa più di Jacques Ducry, per capirci.

Insomma, la pedata nel sedere c’è stata eccome per Lorenzo Quadri. Questi numeri dicono chiaramente come sul tema sicurezza sia avvertito come molto più credibile un Michele Bertini che, sul tema, certo ha posizioni chiare e non sempre condivise dal sottoscritto, ma che almeno creano discussione, dibattito e – come elencato dallo stesso municipale liberale – anche qualche risultato. Quadri, invece, vivendo di slogan e aria fritta non è stato ritenuto altrettanto credibile.

Ohibò, che Lorenzo Quadri venga battuto dal capodicastero dell’area sicurezza è una signora notizia. Chissà come sarà trattata dai media.

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