Le migliori del web: Un profugo non è un turista

Pubblicità

Di

Social(I contributi di questa rubrica sono frutto di ricerca o di piacevoli incontri fortuiti su Facebook. Tratti da profili pubblici, vengono riproposti su GAS dopo avere comunque e preventivamente avvisato gli utenti interessati.)

Questa gente non merita questo trattamento. Un profugo non è un turista

Sono rimasto terribilmente colpito da un servizio al tg di Rai Tre che parlava di profughi di guerra.

Innanzitutto, un profugo non è un migrante o un turista: un profugo ha perso tutto, casa, famiglia, la propria terra.
Ci sono migliaia di profughi siriani in Grecia che hanno paura, hanno paura di essere rispediti indietro, da dove scappano.
Sono stati accolti da Alba Dorata, con sassi e anche un petardo. Donne e bambini.
La disperazione della gente che ha perso tutto e vengono accolti con ODIO e DISPREZZO.
Uomini in lacrime. Spingere un uomo a piangere significa spogliarlo anche del proprio orgoglio, della propria dignità ultima.

Lo so che questo post non farà un cazzo, non risolverà un cazzo, ma magari qualche ruvido personaggio nascosto tra i miei amici che li vorrebbe morti o rispediti a casa loro (che ormai non c’è più), magari prova a capire che la gente merita di vivere e di essere aiutata.

Giaci Tannino

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!