Quadri, decidiamo oggi chi è il vero coglionista?

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I leghisti devono ormai avere perso il lume della ragione. Far credere alla gente che il deterrente di un radar è una limitazione alla mobilità individuale è una cagata che urla vendetta al cielo.

Quadri non ha figli evidentemente, e non ha perso mai nessuno tra le lamiere taglienti di un’auto accartocciata. O non si è visto la vita rovinata per la perdita di un parente solo perché un idiota aveva fretta o aveva bevuto un po’ troppi bianchini. Per acchiappare i voti di quattro imbecilli, questa gente (i leghisti ma anche i PPD con Dadò in testa) sono disposti a sacrificare centinaia di persone. Gambe e braccia recise, vertebre spezzate, crani fratturati. Ecco quello che riesce a partorire la mente distorta di Lorenzo:

Che i kompagni vogliano i radar punitivi, non è certo una sorpresa. Martellare gli automobilisti viziosi per fare cassetta è sempre stato un caposaldo ro$$overde: rigore inflessibile con gli automobilisti e buonismo-coglionismo con i delinquenti stranieri. Sorprende però, e parecchio, che sul carro dei komapagni salti ora l’ex partitone. Il quale si dimostra così un partito contro gli automobilisti e contro la mobilità individuale. Tendere dei tranelli, con lo scopo di spennarlo, a chi necessita dell’automobile per andare a lavorare, di “liberale” ha ben poco…”

Quadri fa una pena infinita, con le sue $ e le sue K, che scrive sgrammaticato apposta: tanto il lettore leghista è ritenuto un semideficiente analfabeta. Fiero di essere coglionista, io invece i radar li voglio e rispetto i limiti. Se Quadri vuole sfrecciare coi suoi capelli biondi nel vento lo faccia al circuito di Monza. E che cerchi pure nel mio casellario, ci troverà solo le denunce dei suoi amici.

I PPD invece fanno rabbia, perché proprio loro, col loro senatore Lombardi, erano in prima linea a rivendicare la sicurezza in relazione al raddoppio del Gottardo. Lì la sicurezza era prioritaria, vero? Per quella media di due morti all’anno abbiamo speso miliardi e ora sulle 450 vittime annuali del traffico chiudiamo gli occhi, vero? Per mero populismo, con l’idea distorta che tanto i ticinesi ragionano tutti come i leghisti, vero?

Invece no, noi di GAS siamo qui a rappresentare quella gente che è rimasta disgustata da quel voto parlamentare. Gente che alla famiglia ci tiene davvero, non solo a parole. E a quella gente, che è incazzata nera, noi diamo voce.

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