Che fatica replicare a delle balle!

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Di

Sommarugadi Bruno Samaden

Ieri leggendo il 20 Minuti, sommessamente, mi sono messo nei panni di Simonetta Sommaruga: e mi è salita l’angoscia. Invitata a una livechat con i lettori, ha dovuto spiegare all’internauta medio – eufemisticamente non una cima – delle banalità pari a quella che l’acqua bagna.

Basti considerare le quattro domande pubblicate dal quotidiano gratuito a mo’ di riassunto esaustivo:

  1. Perché vuole dare un avvocato gratis ai richiedenti asilo? Perché, come svizzero, devo essere trattato come un cittadino di seconda classe?
  2. Non pensa che il miglioramento delle procedure d’asilo attirerà ancora più persone in Svizzera?
  3. A cosa serve velocizzare le procedure se comunque non si riescono a espellere i richiedenti respinti?
  4. Perché un richiedente l’asilo prende più soldi al giorno di una madre single?

Che ha risposto Sommaruga alle domande? Beh, semplice: ha detto la verità, ha spiegato come stanno le cose: 1) Il patrocinio gratuito serve per snellire le pratiche (Ndr: curioso che chi vuole via dalle scatole i richiedenti asilo si opponga); 2) La Svizzera non attira nessuno, e manda via chi non ha diritto a rimanere; 3) La Svizzera ha accordi di riammissione con 50 Stati; 4) Per legge gli importi degli aiuti sociali per i richiedenti asilo sono più bassi di quelli per gli svizzeri.

Più che domande, però, si trattava di cazzate, semplificazioni, banalità che fanno ridere se dette da un oratore coi fiocchi come Roger Köppel, figurarsi da un leone da tastiera che sfoga così il suo bisogno di un palcoscenico.

Se ci pensate, però, mica è facile. Un conto è dibattere con chi non la pensa come te. E vivaddio va benissimo: mica si deve essere tutti d’accordo. Ben altro conto è invece rispondere con dati e fatti reali alle invenzioni e alle fantasie di apprendisti stregoni che per qualche voto (e interessi di bottega) fanno credere autentiche falsità agli elettori.

Non è più una battaglia di idee, è la lotta tra dati reali e paure inutili inculcate ad hoc in molta, troppa gente. Paure inutili che a qualche partito fanno elettoralmente comodo, ma al nostro Paese no. Proprio per niente.

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