Gobbi, difendere i poliziotti sì e i procuratori no?

Di

gobbi leggedi Corrado Mordasini

“Da anni mi batto e mi espongo in prima linea per tutelare i nostri agenti di polizia da ogni sorta di violenza e minaccia nei loro confronti. Ma per essere efficaci e far sentire la nostra voce a Berna serve l’aiuto e la collaborazione di tutti voi cittadini. Agiamo a favore di chi garantisce sicurezza e ordine pubblico sul nostro territorio”.

 Questo dichiara Norman Gobbi, dopo Borradori, a difesa dei funzionari di polizia sottoposti ad aggressioni. Alcune considerazioni semplici semplici vanno fatte.

1) Siamo tutti contro la violenza, o quasi, siamo tutti contro i furti e la pedofilia, fare questi proclami non serve a un fico secco se non a farsi belli;

2) La violenza nei confronti dei poliziotti diminuisce perché noi ne prendiamo atto? Cioè, la prossima volta che un ciucco tirerà un cazzotto a un agente prima di colpirlo si dirà: “beh, in effetti anche Gobbi ne aveva parlato, magari non lo picchio”?

 3) Gli agenti di polizia sono tali e addestrati per affrontare la violenza. Il fatto che questa ipoteticamente aumenti non dovrebbe essere motivo di lamentela. La violenza da gestire è compito della polizia, non dei pompieri o degli impiegati del catasto. Non fa piacere a nessuno, ma fatichiamo veramente a capire cosa dovremmo fare noi o lo stato per evitare che i poliziotti vengano aggrediti nel corso delle loro funzioni. Non capiamo nemmeno cosa c’entri Berna. Anche qui è colpa dei balivi?

4) Sarebbe bello se qualcuno chiedesse a Gobbi (magari anche la VPOD) di schierarsi apertamente e senza esitazione anche contro la violenza nei confronti di tutti gli altri funzionari Statali e Comunali, compresi quelli vittime di aggressioni verbali, calunnie e intimidazioni del Mattino della Domenica o del Mattinonline. Oppure aggredire verbalmente un procuratore pubblico, un giudice, un funzionario, ecc. è meno grave dell’insultare un poliziotto?

È vero che gli schiaffi fanno male, ma non nascondiamoci dietro un dito. Le parole possono fare anche peggio. Sarebbe bello che i ministri leghisti, invece di preoccuparsi solo delle aggressioni alle forze dell’ordine, si chinassero anche sulle quotidiane aggressioni della Lega nei confronti di tutti i funzionari statali.

Ma sarebbe chiedere troppo vero?

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!