Lega Nord provincia del Ticino?

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Di

Salvini Dantidella Redazione

Ticinonews e il sito RSI News riportano della costituzione, domenica prossima, della sezione della Lega Nord Ticino. Dopo la colonizzazione frontaliera, accogliamo a braccia aperte anche i cugini insubrici della Lega. Infatti nelle schermate del sito campeggia: Lega Nord, “provincia del Ticino”. Sta a vedere che adesso siamo una provincia e non più un cantone, ma proseguiamo.

unnamed-2Naturalmente tutti ecumenici, l’astio per l’immigrato e l’amore per il voto facile riuniscono come lumache in amore Salvini e il Boris, che si appresta però precisare che no, la Lega Nord non c’entra niente con la Lega dei Ticinesi e che: “Domenica prossima ci sarà solo una conferenza stampa dove verranno presentate alcune attività della Lega Nord all’estero. Questo sarà un ottimo modo per tenere i contatti tra i due movimenti, per discutere delle problematiche dei cittadini e soprattutto per rafforzare il fronte antieuropeista.”

unnamedSarà divertente vedere, quando si affronterà il tema dei frontalieri e quando la “nostra” lega ricomincerà a dar loro addosso, quanto durerà l’idillio. 30’000 frontalieri sono un bel bacino di voti per Salvini e Maroni.

A questo proposito contattiamo qualcuno che di Insubria si pasce, avendo sognato un riavvicinamento con la Lombardia, portando a suo suffragio le comuni origini insubriche: Luciano Milan Danti, della Lega Sud:

Luciano, come vedi l’avvento della lega Nord in Ticino?

È tragicomico, Salvini usa la Svizzera come tabellone pubblicitario. Incita i lombardi a fare come gli svizzeri dalle sue pagine web: muri, carri armati alle frontiere, divieto del burqa, per lui siamo un esempio da sventolare sotto il naso ai suoi. E poi con un elettorato che non conosce la realtà svizzera è un gioco facile.

I potenziali conflitti che ci trasciniamo da secoli, possono essere superati da una comune visione del mondo? Soprattutto quando si parla di una piccola regione come l’Insubria?

I conflitti che ci dividono sono i tipici campanilismi ticinesi e lombardi, siamo come tifoserie calcistiche che pensano a sbranarsi senza accorgersi che giochiamo nello stesso campo di calcio. Abbiamo, se mi permetti la battuta, una situazione insubrica insalubre. Ricordiamoci che Il Ticino è Svizzera completamente dal 1848. I fratelli Ciani, Cattaneo e numerosissimi ticinesi simpatizzarono per il Risorgimento italiano e vi parteciparono attivamente, ricordiamo infatti il blocco austriaco ai ticinesi perché avevano aiutato gli esuli italiani. Pensa che a quei tempi gli stessi liberali erano propensi a legare il Ticino alla Repubblica Cisalpina. Dopo arrivò il fascismo e da allora il discorso dei rapporti interfrontalieri è tabù. Noi lombardi abbiamo la sindrome dei 25 chilometri quadrati, nel senso che al di fuori di questi non sappiamo un cazzo e non ci interessa nulla. Eppure dal Gottardo a Pavia siamo la stessa gente. Maltrattando i frontalieri in fondo la Lega dei Ticinesi va contro la sua stessa gente.

Ecco, appunto: i frontalieri? La Lega Nord li difende, la Lega dei Ticinesi li massacra. Non sarà un problema?

Da quel poco che capisco è una mossa stupidissima. In Italia siamo vicini alle elezioni amministrative e Salvini va ad abbracciare chi insulta giornalmente gli italiani, chi fotografa i furgoni dei padroncini o le auto in doppia fila targate Italia… sarebbe stato più logico farlo dopo. Comunque i movimenti sono molto differenti: La Lega dei Ticinesi nasce come un movimento che voleva ridicolizzare il sistema politico ticinese, una buffonata per sminuire il sistema fatta da un liberale incazzato, poi la pagliacciata è andata bene e sul carro sono saliti in molti. Non ci sono radici comuni, una è la copia satirica dell’altra. Ricordo che anche qui molto è cambiato, quando all’inizio il Mattino incitava gli stranieri a venire in Ticino per occupare le case sfitte. Un capovolgimento che certe persone faticano a capire nonostante i successi della Lega.

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