Perché non si sostiene l’occupazione degli apprendisti?

Pubblicità

Di

lavoro sindacatidi Martina Broggini

Succede che nel 2016 la maggioranza della Commissione legislazione in nome della libera concorrenza si rifiuta di dar seguito alla proposta socialista che aveva come obiettivo il favorire l’occupazione dei giovani che finiscono un apprendistato.

Non basta il fatto che i dati ILO sulla disoccupazione giovanile mostrino come il Ticino abbia percentuali doppie rispetto al resto della Svizzera, no. E non basta nemmeno che sempre più persone tra i 20 e i 39 anni stiano lasciando il Ticino alla ricerca di un lavoro, cosa denunciata mesi fa, era l’11 gennaio, da un articolo su laRegione di Elio Venturelli, già direttore dell’Ufficio di statistica del Canton Ticino. Cos’altro serve a larga parte della politica per capire la gravità della situazione?

Quando ci sono delle elezioni imminenti sono tutti, ma dico tutti, schierati a difesa del lavoro, dell’occupazione, “bisogna fare questo, bisogna fare quello”. Poi, passata la festa e gabbato lo santo, tutto torna come prima: il padronato è il padronato, e la manodopera garantita da un apprendista è preferibile ad assumere chi quell’apprendistato l’ha finito ed è pronto a farsi una vita. Con il decisivo aiuto, ‘stavolta, della maggioranza della Legislazione, come denunciato dal comunicato del PS pubblicato ieri.

Da uno studio del 2015, si legge sempre nel comunicato dei Socialisti, si evince che solo il 28.8% dei neodiplomati ha trovato un lavoro. Chi parla di libera concorrenza e frontalieri ogni santo giorno vive nel nostro stesso Cantone? Chi è nella stanza dei bottoni e potrebbe fare qualcosa per i nostri giovani perché si tira sempre indietro? È così impossibile investire su forze fresche, sui nostri giovani, sul loro entusiasmo?

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!