Bertoli: “Rimane l’impegno forte a lavorare per una scuola migliore”

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Di

Bambini calciodella Redazione

L’iniziativa “Rafforziamo la Scuola media”, sebbene respinta dal popolo, ha comunque raggiunto un risultato lusinghiero attestandosi sopra al 40%, cifra di parecchio superiore al bacino elettorale potenziale della sinistra. Il terreno per discutere della situazione della scuola ticinese e, soprattutto, della riforma “La scuola che verrà” è fertile.

Manuele Bertoli, da noi contattato, afferma come secondo lui “la campagna abbia mostrato un’attenzione generale verso la necessità di riformare la scuola dell’obbligo”. “Non vi erano oppositori al principio” – continua il Direttore del DECS – “le differenze erano piuttosto sul come farlo.” Lo stesso Bertoli, infatti, chiese agli iniziativisti di sospendere l’esame dell’iniziativa “affinché rimanesse come pungolo a favore delle riforme in atto”, come appunto “La scuola che verrà” presentata poche settimane fa: “Si è voluto andare alle urne ed oggi prendiamo atto del risultato”.

Un risultato che però sarà da stimolo a tutti, come ci dice lo stesso Bertoli: “Per me rimane l’impegno forte a lavorare per una scuola migliore sulla base del progetto ‘La scuola che verrà’”.

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