I video che mostrano l’incoerenza di Pierre Rusconi

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Di

rusconi 2della Redazione

Ci siamo già occupati ieri della strepitosa retromarcia di Pierre Rusconi riguardo al 9 febbraio (leggi qui l’articolo), ma c’è ancora qualcosina che merita di essere ricordato. La memoria è una cosa importante.

L’approvazione da parte del popolo dell’Iniziativa contro l’immigrazione di massa, chi se lo dimentica, suscitò immediate reazioni. Da parte dell’Unione Europea e da parte dei singoli Stati, soprattutto quelli confinanti con noi. In particolare l’Italia. Il canale satellitare Sky Tg 24 dedicò ampio spazio a questo famoso voto: tra gli ospiti, in collegamento telefonico, un indomito Pierre Rusconi che ha giustificato da vero leone le motivazioni e l’esito dell’iniziativa dell’UDC. A nulla sono valse le domande del conduttore, Pierre era carico a pallettoni. Ne ha avute per tutti. Ecco il video: http://video.sky.it/news/economia/svizzera_al_telefono_pierre_rusconi/v188107.vid

Meglio ancora fece il giornale italiano Il Fatto Quotidiano, che il giorno dopo, il 10 febbraio, mandò a Lugano un suo inviato munito di telecamerina. Tra i vari cittadini intervistati pensavate potesse mancare Pierre Rusconi? Macché, anzi, è stato pronto, prontissimo ribadire il convincimento democentrista riguardo a immigrazione, stranieri e frontalieri. Ecco il video: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/02/10/referendum-svizzera-vox-a-lugano-non-e-razzismo-dobbiamo-pensare-a-nostre-esigenze/265082/

Insomma, non sappiamo cosa sia successo a Rusconi. Sarà stato il mancato acquisto dell’isola greca cui tanto teneva, sarà stato il Marco Chiesa abilissimo a prendere il suo posto a Berna, chissà. Intanto facciamo notare per l’ennesima volta come l’UDC – e la Lega – siano in fondo questo: urla, dimostrazioni di forza, figuracce e retromarce. La politica, però, è un’altra cosa.

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